
.....eppure ho 32 anni, sono abbastanza grande ed ho convissuto abbastanza con la mia psiche ed il mio corpo da aver avuto tempo di studiarmi a sufficienza...
Ed invece mi accorgo di non capire un cazzo di me stesso!!
E' come un testacoda, quando arriva, che nasce dalle cose piu' piccole ed insignificanti, e da il via ad una enorme reazione a catena.
Viene a sorprendermi quando sono stanco, in genere, e spesso va via quando non lo sono piu’ cosi' come e' arrivato.
Non capisco bene il perché della loro nascita, ma queste crisi di tristezza che vengono a trovami in maniera spesso rapida e passeggera, mi coinvolgono al punto da sovvertire la mia percezione degli eventi.
E' come se in un momento qualcosa togliesse tutta la forza a quanto c'e' di positivo per darla, amplificata, a tutto il peggio che c'e'.
E' stata una bella giornata, alla fine, con belle prospettive.
Andare a fare immersioni di venerdì, forse fermarsi a dormire in tenda tra le montagne, conoscere un gruppo ben amalgamato di gente che sembra molto simpatica e che mi ha accolto con gentilezza, andare a fare un corso di guida in pista il sabato, risolvere un buon 80% dei problemi che mi si sono presentati a lavoro, 2kg in piu' sulla panca piana....
C'e' poco da stare contenti in questo periodo, su questo non c'e' nulla da obbiettare, ed io sono forse troppo esposto agli eventi.
Minoranze che distruggono quel poco che hanno senza chiedere ad alta voce. O per lo meno parlare. E maggioranze che distruggono anche se stessi.
Un occidente che odia il medioriente, che odia l'occidente.
Un medioriente con il cappellino da baseball che brama per una nuova Chevrolet Lumina SS ed esulta al crollo delle torri, ed un occidente che odia e detesta coloro da cui prendono il carburante per le loro Chevrolet. Lo stesso carburante che (forse, ma questo e' tutto da vedersi) ha fatto crollare le loro torri. E non solo quello.
Guardiamo i nostri bei "reality" vaffanculo "show", che tanto e' piu' reale vivere su un isola deserta con una telecamera accesa che non andare a farsi un gran culo 8 ore al giorno per 1200Euro.
E potrei dirne per ore.
Mi sembra che di colpo tutti siano diventati cechi.
Nessun virus dei polli. A meno che i polli non siano gli uomini.
Deve essere qualcosa nelle cose che servono alla gente per vivere, come l'aria o l'acqua o la televisione.
Gli impedisce di vedere errori macroscopici che non e' possibile non notare....
Mi sembra che tutti siano diventati stupidi ed insensati da un momento all'altro, che abbiano perso il senso del reale.....che non vedano l'ovvio.
Mi sembrano tutti ubriachi o drogati.
Sveglia alle 7 e 30, a lavoro dritto filato fino alle 17 e 45, poi a casa, palestra fino alle 10, cucino, ceno, faccio una doccia e sono di fronte al computer in accappatoio che cerco di scrivere del perché, nel giro delle ultime ore per l'ennesima volta son passato da una certa euforia ad un senso di grigio profondo.
Potrei uscire e correre tre chilometri, o nuotarne due.....ho energie da vendere per sfondare muri che....non ci sono. Non si vedono.
Sono affogato quotidianamente da un senso di impotenza nel poter risolvere questo e quello.
Vedo cio' che non mi piace, vorrei dargli un corpo, una presenza fisica per lanciarmi in una sfida a sfinimento, a distruzione.
Ma non e' cosi'. Il nostro quotidiano nemico ha capito e ci ha messo a combattere con i mulini a vento. E' una corporation, una presenza politica, o sempre e comunque una moltitudine di tutti e nessuno. O, peggio, una malattia che sarebbe curabile se solo facesse arricchire qualcuno.
Come combattere contro uno sciame di vespe, come cercare di cacciare via da questo cadavere ormai in putrefazione che ci ostiniamo a chiamare societa' & civilizzazione & progresso uno sciame di mosche che ancora vogliono la loro parte di cio' che resta. Merda.
E nel mezzo di questo casino, fare fronte ai problemi quotidiani, che ci stancano tanto da non lasciarci piu' forza (ma sopratutto tempo) per combattere ed organizzarci.
Assisti impotente alla vittoria del tempo, guidato da un senso di sopravvivenza che ti impedisce di vivere e ti impone di sopravvivere.
Rimani da solo, con i tuoi pensieri che ti rimbombano in testa in un rumoroso silenzio, per poi scoprire che tanti la pensano come te prima di perdersi nel quotidiano.
Sono stanco ora, sono meglio. Come dicevano i fantastici Pink Floyd "The time is gone, the song is over, thought I'd something more to say".
Vado a dormire. Francamente pessimista sul futuro del mondo, ma ottimista sul mio.
07/11/05
SSU (Strani stati umorali)
03/11/05
The IraqIranSiria Code
29/10/05
al di la del muro! Pt. 2
Piccolo aggiornamento per coloro che sono (ancora) curiosi di sapere cosa si trova oltre quel muro (a questo indirizzo il vecchio post: http://cynicblood.blogspot.com/2005_09_01_cynicblood_archive.html).
Ebbene, dopo aver a lungo sospettato l'esistenza di un rivoluzionario che "trincava" Stella Artois anche durante il ramadan, per poi appenderla fuori in segno di protesta, mi son deciso ad armarmi di macchina fotografica ed andare a "fare il mio dovere".
Ho quindi scoperto che anche sul muro laterale ci sono altri "reperti":
Allora ho sollevato la macchina che come un occhio indiscreto si e' affaciata nel giardino per fotografare questo:
Insomma, ho scoperto che il rivoluzionario non e' un rivoluzionario, ma probabilmente uno scienziato che sta studiando probabilmente come creare delle piante piu' alte....
Ho anche poi incontrato lo scienziato, che mi ha fermato mentre quatto quatto cercavo di andare via nella penombra....mi ha chiesto perche' facessi foto nel suo giardino.
Io gli ho prontamente risposto che facevo foto della casa di fronte, e che quella mi sembrava una angolazione migliore...
L'ha bevuta, lo scienziato...magari sara' pure uno scienziato, ma non mi sembra un genio.........
Allego, a fine post, una fotografia abbastanza rappresentativa qui a Dubai.
Penso che non possa esserci uno scatto migliore per definirmi in questa realta'.
A quanti sono ancora abbastanza giovani e ricettivi, consiglio poi l'ascolto dell'album Takk dei Sigur Rós, che mi fa da colonna sonora in questo pomeriggio a Dubai.
Ciao. P.
25/10/05
Un eroe di 34 anni

Ieri, 34 anni fa, venni al pubblico, e, a torto o ragione, iniziai ad interessarmi di voi, quindi, per una volta, regalate voi a me una piccola lettura-risposta-consiglio:
Piccola introduzione: Haramlik (http://www.ilcircolo.net/lia/) è il diario di Lia, una Italiana che dopo aver lasciato l'italia per andare ad insegnare due anni in Egitto, ora è dovuta tornare a Milano: lei spesso riesce a vedere e descrivere l'Italia e noi Italiani con un occhio distaccato, sicuramente più lucido del nostro.
Vi chiedo di leggere questa Madrid Telephone Conversation nella quale Lia parla con sua figlia, anche lei andata via dall'Italia ed ora in Spagna.
Orbene... i due malati che scrivono su questo blog (tutti e due in cura presso il Dottor Zeta famoso epidemiologo e curatore del patinatissimo Araldo Impazzito - leggasi in basso), vivono specularmente la stessa situazione:
Il capellone vorrebbe trasferirsi in Spagna per sempre, il sottoscritto si sente vivo in quanto combatte (o vorrebbe combattere) per una Italia diversa.
Voi ad un 34enne che consigliate: soffrire e combattere o inneggiare l'elogio della fuga levandosi tacitamente dagli zebedei?
Guardate che vi prendo in parola...
cYNic
22/10/05
Doha e MotoGP
Meglio tardi che mai, scrivo qualcosa del mio viaggio a Doha (Qatar) con i miei cugini P&R per fare il Marshal (lo "sbandieratore") al motoGP, trionfo -ennesimo- del Valentino nazionale.
Doha (ed in generale il Qatar) e' molto piu' conservativo degli Emirati (o per lo meno dell'emirato di Dubai), e lo si capisce subito non appena si scende dall'aereo e si attraversa la strada:
eh si, qui non si vedono donne in giro, tutti uomini, che con i loro dish dash attraversano le strade guardandosi bene dalle auto (che non ci pensano molto a schiacciarti sotto le ruote).
Inutile dire che il posto non offre molto, anche se offre uno scorcio vero del Medio Oriente - non come l'insapore miscuglio di Dubai.
Nel mezzo del deserto si trova il circuito Losail, dove io ed i miei cugini siamo puntalmente arrivati in ritardo per due dei tre giorni (si, il primo giorno lo abbiamo saltato a pie' pari).
Poco male, e poi non lo abbiamo fatto a posta...solo che non si e' pensato al fuso orario - 1 ora meno di Dubai....).
Esperienza magnifica, soprattutto girare nel paddock e vedere i "retroscena" di una gara.
Molta gente simpatica si aggira nei box:


, ma anche enormi teste di c***o:
.....si, non e' solo un impressione....certe persone sono proprio antipatiche!!!
I piloti qui sembrano gente normale...ed e' strano sentire l'amico di Valentino Rossi che chiede un passaggio fino a Rimini ad altre persone dell'organizzazione...
Noi, alla fine del gran premio (che devo dire il vero stanca non poco, visto il vento e la temperatura oltre i 40) abbiamo passato nel paddock un sacco di tempo a girovagare.
Se ti piacciono le moto, "incontri ravvicinati" di questo tipo non possono non elettrizzarti.
Ci sono poi piccoli spettacoli che continuano dopo il GP, come Randy Mamola che faceva
stringere le chiappe ai vari cronisti, giocatori di calcio ecc...
ed abbiamo continuato a sognare il motoGP per ore, correndo e piegando come pazzi anche nel pesante e congestionato traffico di Doha
20/10/05
17/10/05
Marketing Outsourcing

Ho dovuto rubare questa immagine dal Blog del mio amico Mark (http://www.marklusher.com), perche' il suo commento mi ha fatto ridere per 15 minuti....lo trascrivo:
" This is why you don't want to outsource your marketing department."
(Questa la ragione per la quale non conviene affidare ad altri il tuo dipartimento di Marketing)
Eh eh...ancora rido!!!
p.s. in inglese la parola cock non significa solo "gallo"....
His comment made me laugh for 15 minutes...here it is:
" This is why you don't want to outsource your marketing department."
LoL, LoL, LoL...and still....LoL!!
Star Letter!!

Se gli arabi mi fan sparire, ecco il perchè...
Non potevo fare a meno di scriverle, queste cose, ma avrei fatto a meno del nome completo ed in grassetto....
Ecco sotto la lettera in inglese (clikkaci su per ingrandirla)
Ciao, P.
If the Arabs will vaporize me, here is the reason why...
I could not help it.
I had to write these things, but I would have done without the bold full name at the end of it!!
Here is my letter (click on it to enlarge).
Cheers, P.
16/10/05
Comunicazione di servizio: ...ehm ...HELP!!!!
Si scusano i gentili visitatori (quei bravi che usano Firefox) per il pessimo layout attuale del sito... sto lavorando per voi (signore del /div dimmi perchè non vuoi funzionare!!!!!!!!!!!)
14/10/05
Domenica andiamo a votare...
Ciao,
...Solo per chiedervi di andare a votare alle primarie dell'Ulivo (anche se siete di destra): il voto è l'unico strumento per decidere della nostra vita pubblica ed il voto alle primarie è il primo passo fatto da decenni a questa parte, per riavvicinare la politica ed i partiti a noi.
L'ideale sarebbe stata l'opportunità di scegliere tutti i candidati sia di destra che di sinistra ad ogni seggio: per ora questa è un utopia, ma se queste primarie avranno peso, non se ne potrà più farne a meno...
Per maggiori informazioni c'è il sito http://www.unioneweb.it o il numero verde 800 80 90 28.
Vi ringrazio... di cuore,
Nico
10/10/05
Oddio....
Dopo Jimi Hendrix, per qualche ragione mi e' venuto in mente di ascoltare "Kristo si!", dei quintorigo.
Ecco il testo:
Kristo, sì!
Adesso posso dire
grazie a dio
adesso sono qui
ma quale?
Un dio che non mi lascia vivere
Un dio che non mi lascia vivere
Un dio che non mi lascia vivere
non mi lascia vivere né morire
ah! È questo qui!?
Dovrei ringraziarti?
Kristo sì!
Adesso posso dire
grazie a dio
adesso sono qui
sì, ma dove?
Madonne che si mettono a piangere
Madonne che si mettono a piangere
ci crederò soltanto quando
soltanto quando le vedrò ridere
ah! adesso sì!
Volevo solo dirti
Hear me now
c’mon can’t you hear me
Hear me now c’mon
Puoi sentirmi?
Eh si, sintetico ma piu' che esplicativo.
Perche' dovrei credere?
Ed in che cosa dovrei credere, o in chi?
Perche' devo credere nella religione di un Kristo bianco, rappresentato da un papa tedesco (ma non per questo) razzista?
Chi me lo ha detto che kristo era un bianco?
Chi e' questo signore che nella sua infinita bonta' divide le razze, non sopporta il sesso, non vuole il presevativo, non tollera gli omosessuali, non beve se non a messa e tante altre belle cosette?
E gli altri rappresentanti delle varie religioni, sono tanto migliori?
Beh, se "lui" non e' cosi', allora "lui" farebbe bene a cercarsi degli altri rappresentanti.
E' come se Berlusconi fosse uno stinco di santo, ma tutti quelli del suo partito fossero pronti a costruire sul personaggio per specularci su, invece di provare ad essere come lui.
Quindi chi me lo dice che kristo non era nero? E se magari fosse una donna, come Alanis Morrisette nel film "dogma"? E se un frocio? E se un eroinomane o un alcolizzato?
Un eroinomane non puo' essere di infinita bonta'?
Magari Lucifero era buono, e la stampa e poi la cinematografia lo hanno disegnato cattivo solo per seguire il progetto di Dio.
Magari Lucifero si ribellava a cose ingiuste.....e per questo e' stato cacciato...
Alla fine di tutto non credo a nessuno di loro: tutti hanno in comune i tratti del dittatore. Mi rifiuto di credere ad un essere superiore a me, che io debba venerare, ma di una cosi' larga ignoranza e di cosi' strette vedute.
Diciamolo chiaro una volta per tutte: kristo e' una invenzione dell'uomo, cosi' come Allah, Buddah etc etc.
Magari tra 2000 anni Brad Pitt sara' un dio, e di sicuro alto almeno 2 metri e dallo sguardo colto e profondo.
Tutto fatto per metterci in riga e farci fare gli interessi di pochi per i soliti giochi di potere: la solita orgia tra religione, politica ed economia.
Adesso la religione rimane un po' fuori come una vecchia impotente, mangia meno della vecchia torta DC e vuole rientrare ricominciando a farsi sentire anche quando non c'entra niente.
Come la chitarra di Santana nei suoi ultimi album (osceni).
Basta battersi il petto e chiedere perdono per poi fare sempre i soliti errori...e basta lavarsi la coscienza la domenica oppure per un mese intero con il ramadan o cos'altro.
Non e' chiaro che i principi sono sempre gli stessi, cambiano solo le modalita'?
Prendiamoci le nostre responsabilita', perche' tutto dipende da noi. Dipendiamo da un tutto di cui siamo parte e che dipende da noi.
Se kristo esiste, noi ne siamo il dna e le cellule.
04/10/05
Stuck In Traffic
A driver is stuck in a traffic jam on the highway. Nothing is moving.
Suddenly a man knocks on the window. The driver rolls down his window
and asks, "What happened?"
"Terrorists kidnapped President Bush and are asking for a $10 million
ransom. Otherwise they are going to douse him with gasoline and set
him on fire. We are going from car to car to take up a collection."
The driver asks, "How much is everyone giving on average?"
"About a gallon."
29/09/05
al di la del muro!
Ieri tornavo a casa abbastanza scazzato.
Avevo appena sprecato 1 ora e 20 minuti della mia vita seduto in macchina, respirando aria secca e sterile sputata fuori a forza dal condizionatore, sollevato solo dall'I-pod che mi tirava fuori canzoni in una fantastica sequenza casuale. Che a volte sembrava presa direttamente dal mio cervello o DNA.
Continuavo quindi a guidare verso la villetta in cui alloggio, pensando che d'ora in poi l'unico mezzo di trasporto del mio corpo sarà la mia motoretta.
Se oltre al mio corpo ci saranno altri oggetti voluminosi e pesanti, che in alcuni casi chiamiamo persone, allora forse prenderò in considerazione l'dea di usare quel "rospo" di auto che l'azienda mi ha dato (Picanto).
Guidavo piano "tanto ormai chissenefrega 5 minuti in più cinque minuti in meno" quando un oggetto strano, alle spalle di casa mia (sul muro esterno di un'altra villetta) ha attirato la mia attenzione.
Eccolo qui:Mi son fermato, son sceso dalla macchina ed ho notato che altri oggetti erano apparsi:
Per esempio:
Perchè Stella Artois? Chi ci vive li? Non può essere mussulmano....o se lo è, come mai ha una lattina di birra appesa fuori da casa sua? E se fosse birra analchoolica?? Oppure è un musulmano che protesta contro la noia indotta dall'assenza di alchool....un rivoluzionario, insomma?!?!?
Tra le varie curiosità, troneggia (ovvio) quello di sapere....ma che senso hanno queste cose appese così?
Quali affascinanti misteri ci saranno dall'altro lato del muro? Chi e' il misterioso rivoluzionario?
Ed ecco quindi che ho un altro progetto: scoprire e documentare cosa c'è...."al di la del muro".
Il primo progetto è molto meno impegnativo, ma è abbastanza scientifico...
Consiste nel versare tre bidoni di detersivo per lavatrice nella fontana con le statue a forma di fenicottero che sputano acqua dalla bocca per vedere se l'effetto è quello di "fenicotteri epilettici", e se la schiuma a pressione trova altre "vie" oltre la bocca....
Ma tutto sarà ampiamente documentato al mio ritorno dalla gita a Doha (parto domattina), dove farò da Marshall (sbandieratore a bordo pista) per il motoGp.
Gita che sarà, ovviamente, documentata con dovizia di dettagli!
P.
27/09/05
L'attuale situazione

Penso che a questo Link troverete una spiegazione completa dell'attuale situazione politica dell'uomo più potente del mondo (alias cespuglio).
http://www.planetdan.net/pics
Grazie Cynic per la dritta!!
P.
25/09/05
Accacinquenneuno + Caterina, Ofelia, Rita e sua cugina!
Ecco una e-mail che mi ha mandato mio fratello.
Allego il testo e il quinto numero del giornalino satirico "l'araldo impazzito", che mi fa morire dal ridere.
P.
Ecco, come d'improvviso, all'apparir del sole si destò il Profeta. Aveva una casacca e una pianeta e si recava al centro della terra. M'incamminai con Lui, Lui meco andando. Prese a narrarmi della pace e della guerra, delle molte stagioni, delle precessioni degli assi temporali, delle diagonali nei teoremi fallaci, delle onde del male, delle paratie stagne e delle cuccagne in Curlandia, del progetto risolutivo del numero variabile, dell'oceano di vento e nulla che ci sottende.
Non seppi comprendere, di tanta sapienza, la matrice e l'essenza: un tale sciabordio d'idee offuscommi la mente e, per soggezione, mi ritrassi nel mutismo dell'ignorante. Egli, rattristato dalla solitudine dell'incompreso, dissemi una sol cosa: "Ricorda: l'influenza dei polli fé ammalar solo polli! Se tu fossi emulo degno di Galileo non vedresti, neppur col cannocchiale, l'onestà residuale di tante oscene allarmate asserzioni. Se d'Ippocrate tu fossi saggio seguace, al mondo vorresti dare un sol vaccino: et ello est lo remedio alla malafede, che ammantasi vieppiù d'autorità."
Indi recitò lo scioglilingua: "Zanamivir, Oseltamivir e Tamiflù, Corna e Bicorna, Agle e Fravagle, Scio sciò ciucciuè!", smise la favella e sparve sotto un sasso.
Saluti antivirali.
24/09/05
Teorie oppure realta'...
Sara' l'ennesima rilettura del mio libro preferito (1984), oppure i discorsi fatti sulla materia insegnata nelle universita' americane (conspiracy theory), che mi influenzano....
Pero' trovo che ci sia qualcosa di strano nella sequenza di eventi che si stanno verificando di recente.
La mia dubbiosita' trova molto supporto nel web.
Interessanti questi tre Link:
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/wtc1e2/wtc1e2.html
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=3115&ext=_big.ram
Il secondo ha un dossier completo.....buona lettura!!
P.
23/09/05
L'inizio della civilta'?
Nel complesso sportivo dove passo molto tempo per scaricare quanto di negativo si e' accumulato in me durante la giornata, parlo spesso con un indianino dalla faccia molto simpatica.
Si chiama Tinkrish, per me il suo nome e' Tink.
Tink e' sempre lavato e stirato, profumato, educato, parla un buon inglese ed e' un ragazzo sveglio. I "workers" sono spesso stivati come bestie nei "labour camps" (campi di lavoro), puzzano, non san parlare, e non sanno cosa sia l'educazione. Ce ne sono dovunque, nelle societa' piu' avanzate. Perche' le societa' piu' avanzate hanno bisogno di schiavi per avanzare ancora.
Tink guadagna l'equivalente di 128 Euro al mese, in un posto dove un pranzo da Mac Donald ne costa circa 5. Non ho idea di quanto possano pagare i "workers", ma e' facile immaginare.
Questi lavoratori li ho visti lavorare anche in Agosto alle 2 di pomeriggio con 47 gradi sulla cima dell'impianto di sci in metallo che stanno costruendo in questo "bel posto" in cui mi trovo. Li su ci dovevano essere almeno 55-60 gradi.
Per legge, d'estate non avrebbero dovuto lavorare dalle 12 alle 3 perche' molti son morti per infarto.
Ecco in foto lo stupendo fenomeno di cui sono stato testimone: la possibile genesi della civilta'.
Gli schiavi spezzano le catene e protestano pacificamente bloccando l'autostrada "Sheik Zaied Road" per 4 mesi di assenza di stipendi. Io speravo protestassero anche per le condizioni in cui li fanno lavorare....ma un passo alla volta.
Spero di vederne molti altri, di scioperi: dall'autostrada di Dubai, alle campagne della Cina, ai campi di lavoro dei Messicani negli USA.
22/09/05
"rant" - la parola del giorno
Rant= s. (form. spreg.) declamazione; linguaggio vuoto e ampolloso; discorso enfatico, esaltato; farneticamento.
Se mi permettete un "rant", faccio un piccolo "collage" con due articoli apparsi sulla repubblica in due momenti differenti.
17 Settembre: Concorsi truccati negli atenei toscani
"[...] Abbiamo fatto una battaglia terribile. proprio mafia e
contromafia. Fare giudizi in modo da fregarne tutti tranne uno o due
non è facile, però sto uscendo fuori con una bella lingua italiana, mi
sto divertendo.
I finanzieri intercettano i colloqui che Paolo Rizzon, ordinario di
cardiologia di Bari, sta avendo con alcuni colleghi tra cui Mario
Mariani, luminare di vastissima e acclarata fama, docente di
cardiologia all'università di Pisa.[...]Rizzon ha
appena dovuto "fregare" il candidato Eugenio Picano in un concorso per
associato di cardiologia alla scuola superiore Sant'Anna, e Picano è
"uno che ha seicento punti di impact factor (il punteggio assegnato ai
candidati in base alle citazioni ricevute per i loro lavori sulle
riviste scientifiche ndr), mentre i più bravi degli altri ne hanno
centoventi[...]"
22 Settembre: Le staminali battono il diabete. Riuscito il trapianto di cellule.
"[...]Antonella F., 44 anni, è stata la prima paziente diabetica a subire questo tipo di intervento[...] A dispetto dell'origine italiana sia della paziente che dell'équipe medica, il trattamento sperimentale è avvenuto all'università di Miami. "È solo un caso - spiega il coordinatore Camillo Ricordi - molti di noi si sono trasferiti a fare ricerca negli Stati Uniti da anni[...]"
Tiro un sospiro e le somme.
Son contento del fatto che, malgrado il business e la lobby (il diabete, come altre malattie molto diffuse, smuove miliardi....e la ricerca non giova all'"industria" della salute), pare che si sia quasi arrivati ad una soluzione.
I diabetici devono solo aver pazienza e "conservare" al meglio il loro fisico in attesa del grande evento.
Alla mia contentezza si aggiunge amarezza mettendo a raffronto i due articoli.
Il mio amico G. è negli Usa da diversi anni. Non so quale sia il suo "impact factor", ma sono sicuro che è molto alto, considerando le varie pubblicazioni ed i suoi meriti. Seguo per l'amicizia che mi lega a lui (che vorrebbe tornare nel bel paese) questa problematica da vicino.
Insomma: per quale ragione dobbiamo vendere i nostri cervelli e lasciare che il merito lo prendano gli altri (sempre i soliti) mentre il nostro paese affonda sotto il peso di pochi s...vabbè!!
Il tutto in un circolo vizioso che danneggia tutti (o quasi) tranne i soliti "baroni".
Arraffano le briciole mentre potrebbero avere una fetta di torta (avete idea di quanto guadagnano i prof. -anche corrotti- negli Stati Uniti??)
Quando finisce 'sto medioevo?????
Io l'avevo detto che era un "rant"....
P.
17/09/05
Serata "out"
....e quindi ieri, dopo una intensa (come al solito) attivita' fisica, quantificabile in un'ora e mezza di squash e 40 vasche, decido di stare a casa, leggere il mio libro preferito (per lo meno fino ad ora) e cuocere le mie rinomate patate al forno con arrosto.
Stare fuori insegna a cucinare - se solo si ha voglia di imparare.
Decido pero' di passare a salutare una coppia di amici, e vengo invitato a cena fuori.
Meta ambiziosa, possibilmente costosa, cucina thai (che francamente non preferisco - ne ho forse abusato lo scorso mese?). Ma decido di andare lo stesso: checacchio, la mi vita sociale qui e' pressocche' nulla!!!
Ho un'ora, 5 Dirham nel portafogli ed una moto veloce.
Decido di andare al supermercato vicino a prendere del contante.
Devo coprire una distanza di circa 30+30 minuti nella meta' del tempo....ogni tanto e' bene sfidarsi!
Salto in sella e datosi il basso costo della benza eccomi li in 15 minuti. Corro dentro, prendo il contante, esco....e trovo tre indiani attorno alla mia moto.
Il tempo scorre, devo fare in fretta, ma gli indiani mi accerchiano.
Nella penombra gli indiani, dati anche i loro occhi sgranati e le loro movenze fisiche, sembrano un po' degli zombie.
Mi parlavano, e mi dicevano cose che io non capivo (mentre continuavo a ripetere: "what? what? I've gotta go!!")......con la mano nella tipica posizione a cuneo.
Volevano me, ecco cosa volevano.
Volevano fare una foto all'alieno con tanto di casco e con l'astronave venuta dallo spazio.
Capisco, mi fermo ed accendo le luci di posizione che fanno ancora di piu' astronave....loro apprezzano e ridono contenti, affiancandomi come due colonne e prodigandosi nello stringermi la mano alla fine dell' "opera".
Agli indiani piace stringere la mano, devo ancora capire bene il perche'....ma son sicuro che c'e' una ragione. Anche agli arabi piace, ma meno, ed anche in questo caso devo capire il perche'.....
Schizzo via in uno scoppiettante monoruota con rombi e fumi mentre mi sento tanto David Bowie mentre impersona Ziggy Stardust.
E' fatta, 35 minuti inclusi 5 minuti di indiani.
Spendo 280 Dirham a cena (70 euro) per una cena a dire poco fetente, con un gruppo di simpatici inglesi con il loro stupendo accento, perso completamente nella fitta nebbia di un sonno appiccicoso che non mi lasciava andare.
Girovaghiamo nell'Hyatt, hotel a 5 stelle nuovo di pacca, con lucimarmilegnitappeti e lusso sfrenato.
Son le due e mezzo e dopo esserci "arenati" nella bella piscina per 10 minuti ed aver visitato le incredibili sale per i massaggi (complice un orgoglioso Thai che ci mostra anche le suite), ci avviamo al taxi. Passiamo sale con androni e fontane e luci e candele.
Il nostro percorso e' disseminato di oggettistica che dalle nostre parti sarebbe sparita in 10 minuti.
Ancora soldi per il taxi.
Penso agli indiani ed alla loro contentezza nell'avere una foto dello straniero occidentale luccicante e metallizzato e mi rendo conto che il mio rapporto con l'essere in quell'albergo era lo stesso, molto probabilmente, rapporto degli indiani con la mia moto: gli bastava una fotografia perche' anche a possederla non avrebbero saputo che farsene.
In fin dei conti io, nell'Hyatt, sono davvero un alieno.
Saluti a tutti, abitanti di questo pezzo del pianeta, volo via e vado ad atterrare sul mio lettone (che il sonno porti consiglio).
14/09/05
La battuta del giorno (almeno per me)
Oggi mi e' stato detto da un collega che Micheal Moore ha annunciato l'inizio della produzione di un film su "Katrina" e New Orleans.
Quando io l'ho sentito ho risposto: "ah, e come si chiama? Cavalcando l'onda?".
A me sembra una battuta simpatica, ma nessuno ha riso....
A volte penso che su Marte mi sentirei + a casa mia.....mah!!
P.
13/09/05
Il Marinarabo finalmente nel mondo del Blog
Vediamo vediamo vediamo....
Facciamo un esperimento su questo Blog Collettivo (che per ora annovera solo il Marinarabo ed il Crama!!)
Faccio presente che la connessione che usero' principalmente per "postare", per ragioni di etica professionale (quella dell'ufficio), potrebbe non funzionare per qualche giorno, quindi.....pazienza!!! Attendez-moi!!!
Pubblico, e cerco di capire come si fa ad allegare immagini...il tempo migliora ("solo" 39 gradi oggi), quindi vorrei cominciare a fare un piccolo reportage della mia piccola vita. A partire da questo piccolo posto.
Se non pubblico niente per troppo tempo venite a cercarmi....magari mi hanno arrestato e giro in tondo controsenso cercando di non impazzire nell'attesa di cercare di corrompere il giusto funzionario che uccidero' quando cerchera' di incxxarmi , per riuscire alla fine a scappar via.
Cheers, P.
21/07/05
Al Contadino non far sapere quant'è bella la luna e le pere
Da uno dei più bei blog in giro... il Contadino ci invita ad imitare gli Armstrong e C. dell'Apollo 11 ed a zommare al massimo ingradimento sul loro punto d'atterraggio...
And I'm... Googling on the Moon...
Yoppi yo yo yo yo...
06/07/05
Il Parlamento è cosa buona e giusta
Meno male che in Europa l'ars polticae serve ancora a qualcosa:
da Repubblica
"Con 648 voti contrari il no alla legge voluta dalle grandi industrie
La Commissione: "Così la democrazia, non presenteremo più la proposta"
Brevetti software, vince l'open source
L'europarlamento boccia la direttiva
Foto articolo
ROMA - Il Parlamento europeo chiude la porta in faccia alle grandi industrie sulla controversia dei brevetti dei software. Oggi la direttiva fortemente voluta dalle compagnie maggiori, frutto di un accordo tra Consiglio e Commissione europei, è stata bocciata con 648 voti contrari 14 a favore e 18 astenuti. Secondo le procedure Ue, trattandosi di una co-decisione in seconda lettura il no dei deputati fa ripartire da zero la procedura. Tuttavia la Commissione ha già annunciato che non farà una nuova proposta: "E' un esempio di democrazia a livello europeo", ha dichiarato il portavoce, spiegando che "la commissione rispetta la decisione del Parlamento".
La direttiva, sostenuta dalle grandi industrie, che hanno fatto un intenso lavoro di lobbyng, prevedeva un sistema di brevetti per proteggere l'invenzione che utilizza i programmi informatici e gli stessi programmi.
I sostenitori dei software così detti "open source", tra i quali figurano le piccole imprese, auspicano invece che i brevetti siano limitati alle invenzioni stesse, lasciando i software di base senza protezione e dunque a disposizione di altri utenti.
Le grandi industrie della tecnologia informatica, risultate oggi perdenti con il no dell'aula, sostengono da sempre i brevetti che,secondo le lobby industriali, agevolerebbero gli investimenti nella ricerca e metterebbero le invenzioni europee al riparo della concorrenza americana.
"Si è arrivati a questo voto con posizioni diverse, ma c'è una collera collettiva e unanime per l'attitudine della Commissione e del Consiglio, che hanno mostrato totale disprezzo e sarcasmo nei confronti delle scelte fatte dal Parlamento europeo in prima lettura", ha detto il deputato socialista francese relatore del progetto. E' questa la terza volta che il Parlamento europeo respinge in modo totale una direttiva del Consiglio e della Commissione. "
Domando: E se in Italia fossimo andati ad un referendum su tutto ciò?
Avrebbe vinto ancora l"... argomento è troppo complesso quindi non voto... che decidessero le corporation per noi che siamo stanchi ed abbiam voglia di mare"...
Sarò matto... ma stasera ricompilo la mia Debian e incomincio la mia seconda vita informatica... stavolta "open" per il resto dei miei giorni (spero).
P.S. So che saranno pochi a capire ciò che ho scritto ma se tutto va bene da questo fine settimana si comincia il trasloco del blog e si riprende (ho mai iniziato?) a scrivere di me, della vita, l'amore e le vacche... sempre che non mi faccia prendere da o'game...
30/06/05
STOP ai Brevetti Software in Europa!
Stiamo chiedendo ai nostri rappresentanti all'interno del
Parlamento Europeo di salvare l'Europa dai brevetti software
seguendo le
raccomandazioni di voto della FFII.
La Direttiva sui Brevetti Software, come approvata dal Consiglio
dei Ministri Europeo, porterebbe nell'Unione Europea il sistema
statunitense di brevettabilità del software.
Come puoi renderti utile
visita economic-majority.com
e firma la Richiesta di azione III.
Altro …
Se questo accadrà, gli sviluppatori di software non saranno più padroni
di ciò che scrivono e potranno venir portati in tribunale
per aver venduto o distribuito il loro software.
Questo non metterà in pericolo solamente il tuo lavoro,
ma l'intero settore del software Europeo. I brevetti sulla logica pura
porranno delle restrizioni anche alla libertà di stampa.
Leggi altro riguardo al nostro messaggio ai
membri del Parlamento Europeo …
Per ulteriori informazioni visita:
12/06/05
Porco Adamo! Eva... a dieta!
Quant'è giusto il Proprietario di tutto 'sto teatro delle marionette di cui facciamo parte...
Vi ricordate la faccenda di Adamo, Eva ed il peccato originale? Tutta sta paranoia del Capo sulle mele, serpenti, etc.:
La punizione per tutto ciò fu il Libero Arbitrio* più altre condanne scontabili con la condizionale:
- Eva a cui fu affidato il fardello del parto, non capendo bene (si sa, mica le donne son così svelte...) pensando alla prova costume da lì a breve, si mise subito a dieta;
- Adamo, l'uomo più furbo del mondo (il Berlusca non si era ancora reincarnato dalla forma strisciante), disse subito: "CHE CULO! D'ora in poi posso fare come cavolo mi pare: Calcio, Birra, TV ed Ozio a volontà..."
Lo sveltone non aveva mica visto quel piccolissimo asterisco che Dio aveva messo in calce alla sua condanna: "*I condannati godono del suddetto Libero Arbitrio solo nel farsi male quanto desiderano."
Un po' di secoli dopo... sempre Lui: Vuoi scegliere tra referendum e mare? DEVI scegliere tra referendum e mare! Speravi nello sconto di una giornata nuvolosa con la quale giustificare una capatina al seggio... (segue risatina alla Previti...)
P.S. Alle 10 di stamane al seggio eravamo io, quattro scrutatori disperati, due pubblici ufficiali con briscola incorporata e due settantenni ritardatari che si facevano forza vicendevolmente nel votare per la monarchia...
25/05/05
Le assurdità bastano
Impantanate da eoni, le mie idee hanno avuto un sussulto (non so se ve l'ho spiegato, ma vanno per la loro strada)...
Hanno gridato BASTA! Basta alle mille assurdità dette sull'astenzionismo per il prossimo referendum:
L'argomento è molto complesso, anche se in fondo si può ridurre alle solite differenze tra fede e ragion pura.
Quindi non mi esprimo (anche se da altri post sapete benissimo come la penso in materia di religione).
Odio però le furbate e non posso tacere su chi vuole approfittare del 20 / 30 % di menefreghisti totali (quelli che non votano mai) nascondendosi per non prendere posizione (lo sport più amato dagli italiani dopo il calcio).
Votate come vi pare, ma votate, dimostrando d'esser ancor vivi dentro.
P.S. Ringrazio Macchianera per il bellissimo fiocco...
26/04/05
Questo lo facevo puve io...
Il grande Macchianera segnala:
Per la serie temini di economia, ecco a voi un classico:
Nel chiuso del nostvo vecinto fiscale ci stiamo assuefacendo a imposte stvaovdinavie e condoni pevmanenti allinsegna delliniquità. Questo continuo distvuttivo gaspillage fiscale, secondo alcuni inevitabile, non può continuave a lungo: pevché è pevicoloso, dato che entvate stvaovdinavie e saltuavie non possono finanziave spese ovdinavie e stvuttuvate. Si deve tovnave alla tvanquillità delle tvebbiatuve e delle vendemmie e pev favlo cè molto spazio. Non si tvatta di esauvive la fevtilità dei campi, dove si è già fin tvoppo tvebbiato e vendemmiato, si tvatta piuttosto di dissodave i campi estesissimi dove finova ancova niente è stato fatto: i campi dellevasione fiscale, le avee incolte del pvivilegio. Contabilizzave da subito entvate spevate, fovse poco pvobabili e cevto non istantanee, a copevtuva di spese cevte e attuali, non savebbe solo fave un falso in bilancio, ma un attentato al pvincipio fondamentale della nostva Costituzione finanziavia. Inoltve, se cè un modo pev favovive levasione, è pvopvio limpvovvisazione. In vealtà, in Italia cè evasione fiscale stvuttuvale pevché non cè amministvazione fiscale. Pev la legge fiscale, la contabilità dimpvesa fa stato a favove dellimpvenditove e - pev vocazione suicida - contvo il Fisco. Levasione può solo esseve pvevenuta attvavevso un sevio appavato detevvente di amministvazione fiscale basato su coefficienti e accevtamenti. Meno oppvessione e più pvessione fiscale
22/04/05
Signori-aggio-capito
Riporto quasi tutto il lungo articolo letto su : Signoraggio
Parte da una critica a Beppe Grillo
"...Ebbene, il caro Beppe, idolo della mia adolescenza, potrebbe fare una cosa grandiosa, ma non lo fa.
“Da un grande potere, deriva una grande responsabilità”, lo dice pure lo zio di SpiderMan!...
...Il Beppe potrebbe semplicemente parlare del SIGNORAGGIO, e il mondo cambierebbe, domani mattina.
Sono un utopista? Mi immagino il Beppe che dice:
“La Banca di Italia è privata, totalmente privata, ragazzi!
I proprietari sono le banche e i gruppi bancari più grandi di Italia (naturalmente privati anch’essi):
Gruppo Intesa (27,2%),
Gruppo San Paolo (17,23%),
Gruppo Capitalia (11,15%),
Gruppo Unicredito (10,97%),
Assicurazioni Generali (6,33%),
INPS (5%),
Banca Carige (3,96%),
BNL (2,83%),
Monte dei Paschi di Siena (2,50%),
Gruppo La Fondiaria (2%),
Gruppo Premafin (2%),
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%),
RAS (1,33%)...
Sorrido all’immagine del pubblico che tace, dubbioso, spiazzato, scettico, all’inizio.
Poi, un mormorio, un consultarsi l’un l’altro, un confrontarsi con le proprie idee e conoscenze, economiche e politiche.
E intanto il Beppe che incalza:
“Bankitalia S.p.A. stampava le nostre lire, quindi erano dei privati che stampavano le nostre lire e le prestavano allo Stato, Stato Sovrano, con l’aggiunta di interessi, ovviamente, il famoso tasso di sconto. Ma quale sconto, poi?”
“Oggi c’è l’euro e il tutto è gestito dalla BCE, che appartiene alla Banca d’Italia, per il 14,57% e per altre percentuali ad altre Banche Centrali degli Stati Membro – compresa la Banca Centrale di Inghilterra, 15,98% - che non usa neanche l’euro!”
“L’euro è prestato allo Stato dietro la cessione di Obbligazioni e CCT, che poi Noi cittadini dobbiamo rimborsare, tramite le tasse!”
“Una banconota da 100 euro costa 3 centesimi, ad emetterla (stampa, carta, colore, tecniche di contraffazione) ma lo Stato, ossia Noi, deve dare 100 euro veri per averla! Frutto di lavoro, di sudore vero, non di una semplice operazione di stampa meccanizzata. Più il 2,5% del tasso di sconto!”
“Loro spendono 3 centesimi e Noi gli diamo 102,5 euro! Ma è roba da matti o no?
Ma qui ragazzi stiamo scherzando?”
“Vi siete mai chiesti perché esistono le banconote di 500 euro? Eccolo il perché!”
“Vi ricordate quando Tremonti propose di avere la banconota da 1 e 2 euro?
Ve lo ricordate o no? Siete svenuti? Pensavo le sapeste ‘ste robe qua, è così da 300 anni!”
“In ogni caso, a quelli ancora coscienti:
Duisemberg, allora capo alla BCE, rispose che all’Italia non conveniva la stampa delle banconote da 1 e 2 euro perché avrebbe perso, lo Stato Italiano, il diritto al signoraggio sulle monete metalliche”
“Che cosa significa? Cos’è ‘sto signoraggio?
Il signoraggio è la differenza tra il valore intrinseco e il valore nominale della moneta.
Bello, e detto così uno potrebbe anche dire: e allora?”
“Il fatto è che la Banca d’Italia prima (ricordiamoci che dietro ci sono dei signori privati, non è un Ente Statale) e la BCE ora, stampa con 3 centesimi un pezzo di carta colorata che ci affitta, ad esempio, a 100 euro (più il tasso di sconto, che LORO decidono). “
“102,5 meno 0,03 è il signoraggio della Banca Centrale Europea su ogni banconota da 100 euro.
Lo stesso vale per i pezzi da 5, 10, 20, 50, 200, 500.”
“100 è il valore nominale o valore di facciata (perché stampato sulla faccia della moneta, in questo caso banconota) e 0,03 è quanto costa al “signore” fare questa moneta, il cosidetto valore intrinseco, dato dal materiale di cui è composta la moneta (carta per la banconota, metallo per le monetina) e il lavoro necessario ad “emetterla” (stampa per la banconota, conio per la monetina)”
“Nel caso di moneta metallica, il signoraggio va allo Stato, perché è lo Stato a stampare, ossia a coniare, la monetina.”
“In questo caso il costo (valore intrinseco) è più alto, circa 15 centesimi, quindi il signoraggio è minore (e poi le monete sono una minuscola frazione della massa monetaria circolante).
Lo Stato ci rimette a stampare le monete da 1 centesimo, 2, 5, 10 centesimi di euro!!!”
“Ecco perché Duisember disse a Tremonti che all’Italia non conveniva stampare banconote da 1 e 2 euro. Il guadagno sul signoraggio va all’Ente che emette moneta, semplice no?
Le banconote le emette la Banca Centrale Europea, le monetine il Ministero del Tesoro”
“Pensate a quante banconote ci sono in giro! Togliete il costo per averle “create”, e il resto va in tasca ai banchieri privati! Sono le nostre tasse! Noi paghiamo le tasse per rimborsare un prestito di carta colorata a dei banchieri privati!”
“Lo sapete o no che è questo che determina il Debito Pubblico?
Vi siete mai chiesti verso chi siamo in debito?
Chi di voi ha mutui, prestiti, fidi, è in debito verso la banca che ha fatto il prestito.
Questa è una cosa privata, tra Voi e la banca (anche se poi non è cosi ma parleremo dopo della Riserva Frazionaria).
Tutti, comunque, hanno una parte del Debito Pubblico. Anche i bambini appena nati.
Verso chi? Verso la Francia? La Germania? Il Giappone? No, verso i banchieri privati! Naturalmente quando uno ha un debito, occorre pagarlo o per lo meno pagarci sopra gli interessi”
“Ogni anno l’Italia ha i conti in positivo, come un padre di famiglia che a fine mese gli avanzano 200 euro dallo stipendio dopo aver pagato tutte le spese!”
“Questo lo Stato lo chiama “Avanzo Primario”.
Però poi occorre conteggiare gli interessi sul Debito Pubblico e allora lo Stato Italiano va in Deficit.
Ossia al padre di famiglia che pensava di avere risparmiato 200 euro, viene presentato un conto a sorpresa di 450 euro! E va in rosso! Tutto qui”
“Non capisco perché lo Stato può coniare monete ma non stampare banconote.
Non capisco perché lo Stato può emettere miliardi di euro in Obbligazioni e CCT ma non può emettere valuta propria, non sottoposta a interessi di gruppi privati.
Non capisco perché lo Stato Italiano abbia abdicato alla Sovranità Monetaria, regalando, per Legge, il potere di emettere moneta a dei banchieri privati.
Non capisco perché i nomi degli azionisti della Banca d’Italia sono celati.”
Io, invece capisco perché sia stato ucciso Kennedy (questi sì che sono miti!).
JFK aveva fatto stampare dei dollari garantiti in argento dal Governo Federale e che portavano stampato la scritta “United States Note” invece che la solita “Federal Reserve Note”.
Infatti negli Stati Uniti il discorso è lo stesso, con la Federal Reserve che è creduta Riserva Federale dal Popolo Americano ma che è una Ditta privata (si trova sulle pagine gialle, alla pari di Federal Express).
Anche Lincoln emise, durante la Guerra Civile, dei biglietti di Stato, i “greenback”. E poi Torrijos, e pochi altri…
E non capisco perché Beppe Grillo non parli di tutto questo.
Lui che sa tutto il giro del fumo. Che ha conosciuto anche il Prof. Giacinto Auriti, docente universitario di diritto, il quale ha denunciato la Banca d’Italia perché le banconote che questa emette non sarebbero neanche legalmente di sua proprietà, ma di proprietà del Popolo, che l’accetta e quindi “induce” in esse il valore indicato dalla stampa. Alla Banca d’Italia va pagato il costo tipografico, il lavoro di stampa eseguito e nient’altro! Infatti, la banconota di per se non vale nulla e nulla rappresenta.
Negli anni ’70 portavi 35-37 dollari in banca e la banca ti dava 1 oncia d’oro (all’incirca).
Ogni moneta nazionale era convertibile in dollari, quindi, virtualmente in oro.
Nel 1971, Nixon eliminò la convertibilità in oro del dollaro e quindi da quel giorno caddero i termini di Bretton Woods e sulle monete nazionali perse significato la scritta “pagabile a vista al portatore”.
Naturalmente, l’euro non la riporta più...
...Anche se, in realtà, il fatto grave è la nostra condizione di ignoranza, un po’ voluta da noi stessi, per paura o scellerata superficialità e un po’ voluta dai nostri politici (a detta di Ezra Pound “i politici sono i camerieri dei banchieri”) disonesti e condiscendenti, come i giornalisti e tutti QUELLI CHE SANNO MA NON DICONO."
13/04/05
M'hanno fregato
Merda, Merda, Merda!
M'hanno fregato... io che sto sempre a menarla ad amici e parenti sullo spam, le bufale, la security e bla bla bla...
Ci son cascato come il re degli imbecilli:
Il post l'ho ripreso dal Sabelli Fioretti (cascato pure lui con tutte e due le gambe).
Lo stile era quello del Grillo - Parlante e tagliente come al solito; ho ignorato il prurito alle parti basse, solito di queste occasioni, e pur non trovando il post originale dal sito, tronfio d'odio verso le censure di tutti i giorni, ho deciso lo stesso di pubblicarlo.
Non mi consola il fatto che anche nella pozza di colza c'è un fondo di verità: devo mio malgardo ammettere come dice "mi sora Lorella" che "De Internet nun ce se po fidà".
Lascio i due post precedenti a memoria.
C'è sempre una prima volta.
12/04/05
CONTRORDINE - Olio di colza nei diesel, chi lo usa è fritto
Passaparola ad alto rischio sul presunto risparmio sui carburanti diesel ottenibile mettendo oli da supermercato nei serbatoi delle auto.
"La colza danneggia gravemente Siniscalco": inizia così, provocatoriamente, un e-mail che sta impazzando da un paio di settimane e istiga alla disubbidienza fiscale. Secondo l'e-mail, sarebbe possibile sostituire almeno in parte il carburante diesel con olio di colza da supermercato. Ma ovviamente il governo non vuole che si sappia, perché se tutti usassero l'olio di colza alimentare, meno tassato del carburante diesel, il Fisco ci rimetterebbe.
C'è di meglio, secondo l'appello in circolazione: "bruciare olio di colza inquina zero" e "il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile". I giganti del petrolio ci tengono che questa nozione non si diffonda, ma l'impavido eco-comico Beppe Grillo l'avrebbe pubblicata e garantita con l'aiuto del Resto del Carlino, stando al messaggio.
Purtroppo è una bufala, e stupisce che ci sia gente disposta a schiaffare olio da cucina nella propria automobile soltanto perché l'ha sentito su Internet. Ma quest'appello scardina le normale difese del buon senso facendo leva sui classici meccanismi psicologici delle bufale: il complotto governativo; l'informazione tenuta segreta; l'occasione di vendicarsi di un "nemico" (in questo caso, il fisco avido personificato dal ministro Siniscalco); e magari anche l'antipatia politica. Ci si crede, insomma, perché ci si vuole credere.
Innanzi tutto, l'attribuzione a Beppe Grillo è falsa o frutto di un malinteso. Nel suo sito, infatti, l'unica traccia di questo messaggio è nel forum dedicato ai commenti dei lettori, in data 22 marzo. Probabilmente qualcuno degli incauti disseminatori della "notizia" ha letto questo commento e vi ha aggiunto la dicitura "www.beppegrillo.it" (o, in altri casi, il nome del comico), dando l'errata impressione che il messaggio sia stato scritto e "garantito" da Beppe Grillo in persona.
Non è chiaro, invece, cosa dica l'articolo del Resto del Carlino citato nel messaggio, la cui datazione è incerta (il messaggio dice che l'articolo è di "oggi", ma chissà a quando si riferisce). Potrebbe risalire al 14 marzo 2005, secondo alcuni accenni trovati nei forum in Rete, ma non è disponibile negli archivio del Carlino. Se qualcuno ne avesse una copia, sarebbe interessante leggerla.
Della teoria dell'olio di colza nei motori diesel hanno comunque parlato molti organi d'informazione tradizionali. Se ne sarebbe occupato il TG3 in un servizio del 12 marzo 2005, mostrando il proprietario di una Mercedes di Trento che riforniva la propria automobile diesel con una bottiglia da un litro di olio di colza da supermercato. Anche Repubblica.it ha pubblicato un articolo confuso e sensazionalista in proposito, secondo il quale ci sarebbe addirittura una mania collettiva nel nord Italia, ma non fornisce alcun dato che confermi quest'affermazione, basata a quanto pare esclusivamente sul fatto che se ne parla molto in Google.
E' vero che usare l'olio di colza al posto del carburante diesel configura una truffa ai danni dello stato per mancato pagamento delle accise che gravano su tutti i carburanti, ma l'idea di base dell'appello, ossia che si possa impunemente mescolare al diesel l'olio di colza venduto nei supermercati, è falsa.
Infatti l'olio di colza è sì un ingrediente del cosiddetto biodiesel (ossia del carburante diesel ottenuto da fonti vegetali, che è valido, sperimentato e utilizzabile in molte automobili già appositamente predisposte), ma l'olio in commercio non ha subito i trattamenti chimici necessari, per cui produce residui che a lungo andare danneggiano il motore. Inoltre non è noto l'effetto inquinante del bruciare olio da cucina in un motore; la teoria esposta nell'appello ("il bilancio chimico di una pianta è nullo") non tiene conto di questo fatto.
Per esempio, l'olio di colza da supermercato contiene ancora glicerina, che invece nell'olio di colza per biodiesel è stato rimossa. Inoltre il biodiesel è una preparazione chimica dalle caratteristiche ben precise, definite dalla norma europea EN14214, non una miscela fatta a mano e a occhio di carburante diesel prelevato dalla pompa e di olio del supermercato. E i motori diesel compatibili sono calibrati e strutturati per usare quella miscela precisa e nient'altro.
Quattroruote ha inoltre pubblicato un articolo che riassume bene la situazione: "Chi pensa di essere furbo risparmiando poche centinaia di euro all'anno andando a comperare l'olio di semi alimentare al supermercato per fare il pieno all'auto diesel dell'ultima generazione rischia di spendere poi migliaia di euro in riparazioni". La ragione è semplice: "Se si usa l'olio di semi in un moderno diesel si provocano, presto o tardi, danni molto costosi da riparare all'impianto iniezione (pompa e iniettori) e al motore: per risparmiare un centinaio di euro si provocano danni per migliaia di euro". Anche se Quattroruote è possibilista sull'uso "nei semplici, lenti e pesanti motori diesel di trent'anni o quarant'anni fa", ricorda che "L'olio di semi alimentare lascia dannosi depositi carboniosi, morchie e gomme negli iniettori e nella camera di combustione. Non è un olio pensato per resistere alle temperature che si trovano all'interno del motore."
In altre parole, ficcare l'olio da cucina in una macchina diesel moderna è un suicidio graduale praticamente garantito; ficcarlo in un'auto diesel vecchia è comunque un rischio. Ve la sentite di rischiare di rovinare la vostra auto per risparmiare qualche centinaio di euro? Oltretutto, secondo le testimonianze messe in Rete da alcuni sperimentatori dilettanti, "la macchina puzza di fritto da fare schifo".
Se vi state chiedendo come mai il vostro meccanico di fiducia dice invece che si può fare senza problemi, tenete presente un paio di cose: primo, il vostro meccanico non è necessariamente un esperto in reazioni chimiche dei carburanti; secondo, la macchina nella quale dice di ficcare l'olio di colza non è sua, è la vostra; terzo, se fra qualche mese la vostra auto schiatta perché intasata di morchia, andrete da lui a pagarlo per farvela riparare, per cui è nel suo interesse (a breve termine) dirvi di usare l'olio di colza.
Volete davvero risparmiare sul carburante? Imparate a usare meglio l'auto. Lasciatela a casa e fatevi una passeggiata, quando andate a comperare il giornale; usate i mezzi pubblici o mettetevi d'accordo con i colleghi per condividere l'auto a turno; guidate in modo meno aggressivo e più fluido; andate più piano (spesso basta uscire di casa dieci minuti prima per non dover correre); comprate un'auto più piccola e moderna, che consuma meno; e non lasciate acceso il motore inutilmente quando vi fermate. E' questione di buon senso.
Paolo Attivissimo - Quelli di Zeus
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-04-2005]
11/04/05
COLZA METTI NEL MOTORE di Beppe Grillo
"Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa.
Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato "truffa" dallo stato.
Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. Vi spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
La premessa criminosa è la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perchè non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare. Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Sì, proprio così, quelli che usate in casa per friggere. La domanda è: e i motori di oggi? La risposta è: idem.
La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) è capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non è mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiù il numero di esano è alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi è la seguente. La gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza è un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo è che rovina il fegato molto lentamente, il secondo è che costa poco. Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro. E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio. Dopodichè lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico problema tecnico è che l'olio vegetale è leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare è testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. La cosa che dovrete verificare è come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale. Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%.
L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...
Tutto qui, direte voi? No, non è tutto qui. Perchè lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anzichè friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che è truffa, perchè state evadendo la tassa che c'è sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perchè il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.
Allora, qual è il problema? Il problema è che il Carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa. Quindi, mi adeguo.
Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero, come è noto, costa MENO di così, allora l'operazione è svantaggiosa.
Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perchè siccome il bilancio chimico di una pianta è nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera è lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta è nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressochè nullo, e le polveri sottili siano la metà del diesel petrolifero. Siccome inquinare è BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza è SBAGLIATO perchè rispetta l'ambiente, cosa che, come sappiamo tutti, non è giusto fare. Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, è MALE, perchè dire il contrario sarebbe istigare alla truffa. La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che è ancora migliore rispetto ai precedenti due.
Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, è ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare è BELLO, rende di più, e non c'è bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, è una sonora mazzata nei cosi di Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno più a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere a nu' "piezz'e'core" del genere? Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento. La colza danneggia gravemente Siniscalco. Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bel rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette.
Come mai dico questo? Dico questo non perchè sia una novità, ma perchè è una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perchè. Siccome in USA c'è un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene già nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio più pubblicità sul tuo giornale se non dici cosa voglio io". Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perchè, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso. In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante è il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densità."
IO LO FACCIO... VOI?
04/04/05
I'm having a dream
Sto sognando,
Sto sognando la mia terra, distesa infinita di terra, ulivi e mare.
Sto sognando i sapori, dei frutti, del sale, del latte.
Sto sognando le mie donne, dolci, misteriose, dignitose.
Sto sognando gli odori, di falò, d'uve, del grano bruciato.
Sto sognando la mia gente, concreta, volenterosa, piena d'amore.
Sto sognando la mia storia, viva, ribelle, misteriosa.
Comunque vada, GRAZIE NICHI.
02/04/05
Parole
Questo che leggete è il mio spazio dove metterò le cose che non devo scordare.
Non ho mai avuto una grande memoria.
Da buon informatico, paragono il cervello ad un PC: penso sia diviso tra una zona della memoria ed una zona d'elaborazione (sia in entrata che uscita) di stimoli da e verso l'esterno.
Ci sono uomini che riescono a ricordare molte cose, ed elaborando giusto il poco necessario che serve, sono quelli che alla fine hanno successo nel mondo d'oggi, altri che ricordano poco ed elaborano in continuazione, veri e propri casini ambulanti; le donne - ahinoi - riescono a fare bene tutte e due le cose e per questo son superiori.
Penso (e spesso mi auto-assolvo) di essere tra i secondi e poichè son stanco di dimenticare tutte le cose importanti proverò a lasciarle qui (fino a quando non mi dimenticherò anche di questo...).
Una delle cose che non devo dimenticare e il monologo di Beppe Grillo fatto nell'ultimo spettacolo trasmesso alla RAI nel lontano 1993 (da allora Beppe è entrato tra i primi proscritti di una lista sempre più lunga negli anni a venire.
Non ripubblicherò tutto il monologo che insieme a tanti altri potrete trovare qui, solo i pezzi da ricordare, un post per volta, dulcis in fundo...
"...Le parole!… Ora vi faccio… le parole creano devastazioni: piove due giorni a Roma è "danno", piove quattro giorni è "catastrofe". Capito? Catastrofe! Quando viene veramente la catastrofe non avrai più la parola per definirla: morirai annegato gridando "E' arrivata una… una.. che cosa dico se l'ho usata?". Le parole… Qual è la nave costruita dall'uomo, la più sicura e una delle più grandi? Come l'hanno chiamata? Ve lo ricordate? L'inaffondabile… come si chiamava? Titanic! Titanic!!! Due giorni e è affondata, va bene? E mentre stava affondando c'era la gente che ballava e cantava, perché era impossibile per loro pensare che una nave che si chiamava Titanic potesse sprofondare… eh. Se l'avessero chiamata "Vediamo un po' se galleggia", stavano a cantare e a ballare? Erano tutti fuori aggrappati! Le parole creano dei disastri… vedete? Uno dei più grandi scopritori… uno dei più grandi navigatori, francese, quello che scoprì l'Antartide, si fece una barca, lui, e, per andare nei ghiacci, non la chiamò mica Stupra-pinguini o Spappola-iceberg! La chiamò "Pourquoi pas" ("Perché no")… è andato e tornato però questo qua! Con tutte le parole… la parola "eternit": cosa vi viene in mente? L'eternit è l'amianto… l'amianto è vent'anni… dopo vent'anni abbiamo scoperto che è cancerogeno e lo stanno tirando via dalle scuole, dalle cose… vent'anni. Come l'hanno chiamato? Eternit, eterno… vent'anni, via!… e quello che lo faceva, che probabilmente ha causato qualche milionata di morti, nessuno potrà mai provarlo perché è tutto a norma di legge, è uno svizzero… che ha scritto un libro che dice… ha scritto un libro che si chiama "Cambiare rotta"… e lo credo! Non fa più i tetti di eternit, fa gli swatch… fa gli swatch… che loro non chiamano orologi, eh… li chiamano "beni di consumo emozionale". Perché li compri già che c'hai dieci orologi, no? C'hai la sveglia al collo ma vedi uno Scuba rosa: "Aaaah, emozione… lo devo avere!"… beni di consumo emozionale! Eh?…" Beppe Grillo
01/04/05
Insieme cantiamo
E spera e spera, un uomo arrivera`
L' immagino in strada, nei cortei, fra noi
Aver paura, piangere
Cercare i figli morti per lui
E l' uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di la` delle barricate
E l' uomo in bianco vide la morte
Ma era di la` dalle barricate
Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov' e`?
Santiago del Cile
Io no lo vedo piu`
Natale di sangue No, non lo scordero`
E spera e spera, il Papa arrivera`
L' immagino in strada, nei cortei, fra noi
Gridare forte, combattere
Sacrificarsi per chi crede in lui
E l' uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di la` delle barricate
E l' uomo in bianco vide la muerte
Ma era al di la` delle barricate
E dittature e religione
Fanno l' orgia sul balcone
E dittatura e religione fanno l' orgia
Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov' e`?
Santiago del Cile
Io no lo vedo piu`
Natale di sangue
No, non lo scordero`
Vangelo, pistola
Dimmi la pace qual e`?
20/03/05
Hanno la faccia come il culo (FCC)... the return
09/03/05
06/03/05
Canosa - Taiwan solo andata

Tutti siamo tornati a casa (parlo di quel ventre materno, vuoto ed immobile, abitato da circa 32.000 anime).
Carichi di mille esperienze e la solita voglia di lavorare a qualcosa di nostro, apriamo un azienda: o meglio aprono un'azienda:
L'esimio Conte Greenrose
ed il famoso pirata dei 7 Marinari, 
mettono insieme i capitali e fondano l'agognata ditta d'import - export con l'oriente.
Io, negli anni sempre più cosciente delle mie limitate capacità da squadrista, non posso che chiedere loro un impiego, nella speranza di fare (la loro) fortuna.
Ed ecco che il pirata mi si avvicina col fare determinato dell'uccello padulo in cerca di vittime:
P. - "Crama, vai a casa e fai le valige, domani devi essere a Taiwan"
C. - "Bello!!! Ho sempre desiderato viaggiare per il mondo come hai fatto tu... ma quando il ritorno?" (E' il mio modo di concepire il viaggio)
P. - "Ritorno? Sarai fuori almeno un anno... poi si vedrà..."
Di colpo mi rabbuio: un anno, solo, in una terra a me completamente estranea, senza sapere la lingua madre... e poi... a fare che?...
C. - "Capo (mi stizzo sempre, chiunque mi accenni un suggerimento... figuratevi un ordine), ma che ci vado a fare a Taiwan per un anno?"
P. - "Ho dovuto scomodare John Travolta (aaah l'import - export è di figuranti per film!... la tratta degli schiavi è sempre un buon affare) per avere il tuo permesso di soggiorno a Taiwan, non vorrai mica dirmi di no?"
Totalmente spiazzato dall'ultima asserzione mi paralizzo e l'improvvisato capitano di ventura coglie l'occasione per eludere la scomoda posizione di mio responsabile e rompe le righe...
"Ma?..." mi desto dopo immagini di ciliegi in fiore, fontane e bambini dagli occhi a mandorla che fanno girotondo sulla mia tomba... niente... è andato.
L'angoscia di andare a morire lontano, senza sapere il motivo per cui lo devo fare, mi spinge alla ricerca del Conte.
So in cuor mio che sul Conte ho un ascendente: il pirata è sì il miglior amico nei momenti di svago, ma anche il peggior aguzzino nelle fatiche quotidiane.
Il Conte invece no, sa come farmi sentire "figliol prodigo", colui che tradisce, ma che prima o poi torrnerà in cerca di perdono e lui, in veste d'assolutore, mi perdonerà.
Lo trovo nell'intento di entrare nella sua villa coloniale costruita lì dove prima si erigeva l'appartamento di Germinario (palazzo Pavone per intenderci), da cui ha ereditato il ruolo e gli schiavi.
"O Conte la prego...mi dica la ragione della mia spedizione a Taiwan... sa quanto io sia attaccato a questa terra, come lei d'altra parte..."
Il Conte, colpito a freddo da una così nobile comunanza d'affetti, ma disarmato contro la divina condanna, fugge... cerco d'inseguirlo per le scale della sua magione, fin quando vengo fermato dalla coppia di servitori Polacchi nell'intento di rassettare le notturne stanze.
"Vi prego fermate il conte!... Ho famiglia, la mia donna... non possono mandarmi via senza una ragione!" ed i Polacchi "Ci dispiace, ma non assilli il Conte: lui non può nulla, lei espii le sue colpe... poi si vedrà..."
Torno a casa, mi chiudo in camera, nel mio porporeo guscio, affranto...
... un ombra, c'e qualcuno sul mio balcone, mi affaccio alla finestra, è John Coffey
...il sorriso era rassicurante... l'angelo alla fine del Purgatorio?
Lenzuola bianche sventolavano in un cielo blu...
Che mal di testa...
Speriamo che questo freddo finisca, così la sera mi dimenticherò della grappa alla liquirizia.
04/03/05
Welcome to Crama country

Eccomi con la prima foto sul Cramablog.
Pensavo fosse un po' più semplice, mah, appena assimilo il procedimento ve lo spiego...
Settimana caotica quella che volge al termine, tanto da impedirmi di postare qulasiasi cosa di sensato.
Sembra che la neve abbia sepolto i miei pensieri oltre che la mia casa...
D'altra parte fuori che è successo vediamo:
- Il festival di Sanremo, seguito solo grazie alla Gialappa's, con le solite deludenti canzonette.
- La scoperta di avere le atomiche in casa grazie al solito Grillo parlante
E la liberazione della Sgrena con morto finale... non so se ridere o piangere...
Ho bisogno di rilassarmi e riflettere.
26/02/05
Cramablog Communication Inc.
Seconda parte delle lezioni per la comunicazione via n'ternet.
Alcuni di voi mi conoscono, molti no: è una delle mie fisse, la mia via al comunismo :-), la condivisione delle idee, dei pensieri, delle cazzate.
Sin dagli anni 80 col 'mio caro amico Anonymous (d'ora in poi Any) tentavamo col mitico C64 le connessioni alla fantomatica BBS barlettana, sarà poi mai esistita? (Any... mi sa che non ci siamo mai riusciti).
Dal lontano 1993 sono entrato nella meno mitica Mythos (piena di illuminati e di buchi neri paurosi), che è stato il primo provider a portare internet in quel del mio paese natale.
Quindi bando alle ciance e torniamo sull'argomento cui sopra, con la lezione sugli IM (Instant Messaging) - le chat in parole povere:
Sempre per l'assioma che il pensiero è veloce e la sua comunicazione deve essere altrettanto immediata e quanto più efficace possibile, non posso non citare le ormai famose chat:
Sono enormi buchi neri della dimensione temporale, ma se si riesce a stare ai margini del loro vortice, diventano i più efficaci mezzi adatti allo scopo del comunicare.
Giustamente il mio amico Any (grande invidiato viaggiatore), mi faceva notare che non sempre si ha dietro il proprio pc, ma molto più frequentemente PC di altri (ufficio, bar, amici, etc.) quindi è altrettanto fondamentale poter chattare senza installare alcun programma: fortunatamente nel 2005 quasi tutti i servizi di chat hanno il loro Web-client, cioè potete connettervi direttamente dal vostro browser (presente grazie a zio Bill in ogni PC) senza installare niente.
Qui la lista di questi Web-client:
- AOL
- ICQ
- IRC ne ha diversi: eIRC, JPilot, PjIRC
- MSN
- Yahoo
La scelta - qui viene il bello - è prettamente individuale, è una scelta politica, un po' come tra Berlusconi e Prodi (BLEAH), ma vi do alcune indicazioni:
- AOL è il sistema più americano e quindi più odioso per principio, ma fortuna loro è il migliore per chi usa Google Desktop (possibile che ci siano accordi tra questi due big? Mumble, mumble) perché questo nuovo sistema di ricerca include anche tutti i log che il sistema AOL genera.
- ICQ ha obiettivamente il web-client più avanzato, con maggiori funzionalità, d'altra parte sono quelli con più esperienza su questo versante;
- IRC è il più "open", il più libero... trasparente nei sorgenti così come nella gestione dei server, così come nei contenuti, ci trovate veramente di tutto (purtroppo a volte): vi pare poco?
- MSN è al solito quello più carino, ormai lo zio Bill deve ringraziare solo i suoi SW Designer che copiando a destra e a manca, sono ancora quelli che riescono a mixare le interfacce più "user-likely";
- Yahoo fa come al solito, primo in niente, ma secondo da qualsiasi punto di vista, ed io ho grande simpatia per i secondi...
Ci ragioniamo un po' e ne scegliamo uno? Aspetto prese di posizione.
Finisco aggiornando il tutto con la notizia di un IM collegato ad un sistema di Blog... praticamente tutte le cavolate che si chattano, vengono direttamente registrate in una pagina web... Bubbler forse un po' troppo avanti... per ora.
P.S. Any... vedi che da qualche settimana si può anche commentare firmando con un nick, senza per forza registrarsi su Blogger... non per altro, ma mica volete formare un'unica identità anonima alla Luther Blissett
23/02/05
Cavalcare l'onda
Rieccomi,
Io, il mio fido C400, caminetto e ceppo canadese, e Centro cangiante dell'universo il pezzo di Diego Mancino.
Cazzo, questi sono tempi veloci, troppo veloci ed il mio 56k non ce la fa tra i suddetti siti e lo scarico di iTunes (21Mb) dove spero di ritrovare il pezzo che vi ho appena citato.
Non scrivo un granchè, lo so, una delle tante divisioni che sbinaria la nostra "fuzzy society" è l'essere lettori (la maggior parte) o scrittori:
io, almeno per questa volta, sono tra i tanti, quindi almeno per ora quello che cercherò di postare sul cramablog sarà... un blog :) ... nel senso di una weB LOG una registrazione di quello che avviene di particolare durante le mie giornate.
Spero servirà ad darvi immagini sulla mia vita, sui miei pensieri e forse a sentirmi meno solo.
Credo invece che il mio carissimo Anonymous dovrebbe aprirsene uno: è stato lui a spingermi involontariamente sulla cosa, con alcune delle sue riflessioni che avrebbero sicuramente figurato meglio su un blog che su separate a volte deliziose a volte irritanti mail.
Vi spiego come fare:
1) Innanzitutto il luogo, ho fatto vari giri e anche se l'ho scelto per caso alla fine credo che Blogger sia il migliore per iniziare, facile veloce e soprattutto gratis; poi ho scoperto che qualche mese fa è stato comprato da Google e ho dovuto ricredermi anche sul motore di ricerca più sopravvalutato della storia di internet: questi qui ci sanno fare e non mi meraviglierò se tra qualche anno saranno a fianco di zio Bill a governare il mondo. Intanto monitoriamo le loro azioni (oggi a 193.95)
2) Il mezzo: il pensiero è quasi sempre più veloce della luce e per bloggare devi avere la possibilità di fermarlo in qualsiasi momento.. non solo quando sei connesso: ecco quindi che ieri dopo un lungo web-peregrinare ho trovato il mio odierno Graal: w.bloggar facile, troppo facile.
Domani la seconda parte... Anonymous non hai pià scuse... ;)
P.S. Understanding VORN è un esperimento che quel geniacco di Jonathan J Harris web designer ha ideato da una proposta del settimanale tedesco di tenza VORN, il programma becca parole e rimandi e foto a caso tra il (quasi) mezzo milione di blog presenti su Live Journal (la migliore alternativa a Blogger).
Benvenuti nel parallelo mondo dei bloggers....
Caos?!?
Post brevissimo causa studio (domani vi faccio sapere: sto solo scoprendo l'incredibile universo dei blog).
Per darvi giusto una piccola idea vi rimando a questo particolarissimo sito: Understanding VORN
A domani!!!!
17/02/05
Ai 4 Venti
Riporto la notizia arrivatami da Greenpeace:
"Ieri notte, gli attivisti di Greenpeace hanno organizzato tre blocchi
lungo la ferrovia tra Vercelli e Chivasso (Torino), srotolando
striscioni con scritto "No ai trasporti nucleari" per fermare il treno
di scorie radioattive destinate al riprocessamento nell'impianto inglese
di Sellafield.
Il trasporto di ieri avrebbe dovuto essere l'ultimo, ma il decreto
Marzano del 2 dicembre 2004 ha rimesso tutto in discussione. Con questo
decreto, infatti, il governo italiano "risolve" il problema della
gestione delle nostre scorie nucleari inviandole all'estero:
paradossalmente, proprio mentre si cerca di scaricare su ambienti e
popolazioni stranieri il peso di politiche energetiche fallimentari,
viene rilanciato il tema del nucleare, ignorando soluzioni alternative
alla questione del fabbisogno energetico come l'eolico e il solare ...
Leggi la notizia: http://www.greenpeace.it/new/displaynews.php?id=673
Marcello Colacino"
...E' questo il "made in Italy" che esportiamo all'estero? Il decantato vento della libertà?
Ho paura che la nostra cultura sia diventata solo la brutta copia di quella americana... il che è tutto dire...
Mi ricollego ad una notizia che il buon Nikki ha dato da Tropical Pizza, programma che accompagna quasi tutte le mie cene "roccheggiane":
In USA la legge contro l'uso di "certe" sostanze leggere (permesse solo in Olanda) è la N. 4/20 - questo numero però può essere letto anche come data = 20 Aprile o come ora = le 4:20, ebbene pare si sia diffusa l'usanza in tutti i college americani, che tutti gli anni proprio il 20 Aprile alle 4:20 PM, molti studenti si facciano un cosidetto "storgione" alla faccia di tutti quei bigotti americani proibizionisti... Speriamo solo che questo 20 Aprile spiri un forte vento dall'Ovest... io sul mio balconcino mi affaccerò ;-))
13/02/05
Andare avanti
Bisogna andare avanti, anche se si è stanchi, svogliati, se ci si vorrebbe fermare o solo appoggiarsi, riposare un momento.
Tutti lo dicono, tutti spingono, la vita lo pretende.
Allora vado avanti, sbando, sbraito, ma vado avanti e spingo anch'io.
D'altra parte come posso fare altrimenti se il Maestro Beppe Grillo fa altrettanto e continua ad incazzarsi: si, l'incazzatura è un must oggi, è uno dei pochi segni di vita non omologati in questa società di cloni...
... E come non incazzarsi se con tutto quello che succede nella nostra Puglia gli unici due post di Andria per segnalare le cose che non vanno, riguardano l'impossibilità di prenotare i biglietti dello spettacolo... io non posso stare a guardare... qualcosa gli scriverò...
Intanto ho firmato per il sostegno alla Birreria Pedavena ; ho lavorato per loro e visto che son rimasti unici sono comunque patrimonio da difendere...
... e a proposito di difesa... aggrediamo... c'è da fare:
Vi invito ad iscrivervi alla newsletter di Greenpeace (è gratis e quindi non avete scuse) e a contribuire a "Mi illumino di meno" in fondo dovete solo risparmiare su qualcosa.
Svegliarmi in un mondo più "minimalista" domani non mi dispiacerebbe affatto.





