
Che qui si sia dato da bere alla blogosfera italiana nessuno lo potrà negare.
Da "anomalo" blogger quale sono, non avendo con me la digicam, non lascio testimonianza dei 234 litri d'acqua, 400 piatti, 500 coltelli, 500 forchette, 1000 bichieri e altrettanti 1000 tovagliolini procurati, che hanno riscaldato il sabato finto-primaverile del Romecamp (alla faccia della decantata sensibilità ecologica dei blogger).
- Cosa mi rimane, a parte la fattura da restituire a Fabio? (Grazie a te per aver portato a Roma un movimento che di solito rimane oltre la linea gotica):
- (rigorosamente in ordine di apparizione)
- Daniel Ruzzini Mejia: trafficone nel giusto (se non lo è il CEO di DomainBot voglio vedere chi);
- Elisabetta Locatelli: deliziosa nel sembrare fuori luogo, perfida nell'attirar prede nella sua alcova (per intervistarle! che avete capito)
- Il Biccio: ed il suo “oscuro” ma fondamentale coordinamento per la copertura mediatica dell'evento;
- Stefano 2 Spaghi: è riuscito a sistemare allo spagoraduno la dozzina di imbucati di straforo (uno dei quali ero io);
- Lele Dainesi: Il chiassoso benvenuto nella blogosfera davanti al “Pomodoro e Mozzarella”
- Antonella Beccaria: donna del “mistero”, ma anche paziente ascoltatrice di nerdismi altrui;
- Nicola Mattina: Ho perso il suo intervento (e mi dolgo), ma era all'ora di pranzo? Pardon...
- Roberto Galoppini: Il lato cinico (e divertente) dell'Open Source;
- Luca Conti: da blogstar è fastidioso essere importunati quando si aspetta in fila per la toilette?
- Veronica: la foto non rende neanche al 5%: le file al check point erano per lei (e tutti erano contentissimi di girare con i cartellini scritti da se);
- Luca Boccianti: javascript fra un bancone ed una cucina;
- Simone Onofri: l'RSS è un oggetto semanticamente corretto e se si perchè sul tuo sito c'è di tutto fuorchè quello???
- Antonio Tombolini: tifo per il tuo iLiad, ma avrei preferito veder il software che lo animerà.
- Simone Morgagni: una mente fervida nascosta da un template - sorprendente
- Robin Good: determinatissimo (pure troppo) – il nostro ariete contro il mainstream.
- Vittorio Pasteris: Il Vate dell'Autoreferenzialità, ma anche no.
- Diego Bianchi Zoro: Inglobati nello stesso divanetto, lanciavamo occhiate alla camerawoman di DolMedia (non corrisposte almeno nel mio caso).
- I Twittanti Operai Cristian Conti e Antonella Napolitano
- L'intervista mai rilasciata a Rai Due (Luca scusa ancora, ma non l'ho fatta per la causa)
- ...e i tanti blogger con i quali avrei voluto condividere più di una giornata di brainstorming ma alla fine “va bene cosi” (dopo un'intera infanzia di fruizione è difficile sostenere una giornata intera d'interazione!)
- A quando la prossima?



