Seconda parte delle lezioni per la comunicazione via n'ternet.
Alcuni di voi mi conoscono, molti no: è una delle mie fisse, la mia via al comunismo :-), la condivisione delle idee, dei pensieri, delle cazzate.
Sin dagli anni 80 col 'mio caro amico Anonymous (d'ora in poi Any) tentavamo col mitico C64 le connessioni alla fantomatica BBS barlettana, sarà poi mai esistita? (Any... mi sa che non ci siamo mai riusciti).
Dal lontano 1993 sono entrato nella meno mitica Mythos (piena di illuminati e di buchi neri paurosi), che è stato il primo provider a portare internet in quel del mio paese natale.
Quindi bando alle ciance e torniamo sull'argomento cui sopra, con la lezione sugli IM (Instant Messaging) - le chat in parole povere:
Sempre per l'assioma che il pensiero è veloce e la sua comunicazione deve essere altrettanto immediata e quanto più efficace possibile, non posso non citare le ormai famose chat:
Sono enormi buchi neri della dimensione temporale, ma se si riesce a stare ai margini del loro vortice, diventano i più efficaci mezzi adatti allo scopo del comunicare.
Giustamente il mio amico Any (grande invidiato viaggiatore), mi faceva notare che non sempre si ha dietro il proprio pc, ma molto più frequentemente PC di altri (ufficio, bar, amici, etc.) quindi è altrettanto fondamentale poter chattare senza installare alcun programma: fortunatamente nel 2005 quasi tutti i servizi di chat hanno il loro Web-client, cioè potete connettervi direttamente dal vostro browser (presente grazie a zio Bill in ogni PC) senza installare niente.
Qui la lista di questi Web-client:
- AOL
- ICQ
- IRC ne ha diversi: eIRC, JPilot, PjIRC
- MSN
- Yahoo
La scelta - qui viene il bello - è prettamente individuale, è una scelta politica, un po' come tra Berlusconi e Prodi (BLEAH), ma vi do alcune indicazioni:
- AOL è il sistema più americano e quindi più odioso per principio, ma fortuna loro è il migliore per chi usa Google Desktop (possibile che ci siano accordi tra questi due big? Mumble, mumble) perché questo nuovo sistema di ricerca include anche tutti i log che il sistema AOL genera.
- ICQ ha obiettivamente il web-client più avanzato, con maggiori funzionalità, d'altra parte sono quelli con più esperienza su questo versante;
- IRC è il più "open", il più libero... trasparente nei sorgenti così come nella gestione dei server, così come nei contenuti, ci trovate veramente di tutto (purtroppo a volte): vi pare poco?
- MSN è al solito quello più carino, ormai lo zio Bill deve ringraziare solo i suoi SW Designer che copiando a destra e a manca, sono ancora quelli che riescono a mixare le interfacce più "user-likely";
- Yahoo fa come al solito, primo in niente, ma secondo da qualsiasi punto di vista, ed io ho grande simpatia per i secondi...
Ci ragioniamo un po' e ne scegliamo uno? Aspetto prese di posizione.
Finisco aggiornando il tutto con la notizia di un IM collegato ad un sistema di Blog... praticamente tutte le cavolate che si chattano, vengono direttamente registrate in una pagina web... Bubbler forse un po' troppo avanti... per ora.
P.S. Any... vedi che da qualche settimana si può anche commentare firmando con un nick, senza per forza registrarsi su Blogger... non per altro, ma mica volete formare un'unica identità anonima alla Luther Blissett
26/02/05
Cramablog Communication Inc.
23/02/05
Cavalcare l'onda
Rieccomi,
Io, il mio fido C400, caminetto e ceppo canadese, e Centro cangiante dell'universo il pezzo di Diego Mancino.
Cazzo, questi sono tempi veloci, troppo veloci ed il mio 56k non ce la fa tra i suddetti siti e lo scarico di iTunes (21Mb) dove spero di ritrovare il pezzo che vi ho appena citato.
Non scrivo un granchè, lo so, una delle tante divisioni che sbinaria la nostra "fuzzy society" è l'essere lettori (la maggior parte) o scrittori:
io, almeno per questa volta, sono tra i tanti, quindi almeno per ora quello che cercherò di postare sul cramablog sarà... un blog :) ... nel senso di una weB LOG una registrazione di quello che avviene di particolare durante le mie giornate.
Spero servirà ad darvi immagini sulla mia vita, sui miei pensieri e forse a sentirmi meno solo.
Credo invece che il mio carissimo Anonymous dovrebbe aprirsene uno: è stato lui a spingermi involontariamente sulla cosa, con alcune delle sue riflessioni che avrebbero sicuramente figurato meglio su un blog che su separate a volte deliziose a volte irritanti mail.
Vi spiego come fare:
1) Innanzitutto il luogo, ho fatto vari giri e anche se l'ho scelto per caso alla fine credo che Blogger sia il migliore per iniziare, facile veloce e soprattutto gratis; poi ho scoperto che qualche mese fa è stato comprato da Google e ho dovuto ricredermi anche sul motore di ricerca più sopravvalutato della storia di internet: questi qui ci sanno fare e non mi meraviglierò se tra qualche anno saranno a fianco di zio Bill a governare il mondo. Intanto monitoriamo le loro azioni (oggi a 193.95)
2) Il mezzo: il pensiero è quasi sempre più veloce della luce e per bloggare devi avere la possibilità di fermarlo in qualsiasi momento.. non solo quando sei connesso: ecco quindi che ieri dopo un lungo web-peregrinare ho trovato il mio odierno Graal: w.bloggar facile, troppo facile.
Domani la seconda parte... Anonymous non hai pià scuse... ;)
P.S. Understanding VORN è un esperimento che quel geniacco di Jonathan J Harris web designer ha ideato da una proposta del settimanale tedesco di tenza VORN, il programma becca parole e rimandi e foto a caso tra il (quasi) mezzo milione di blog presenti su Live Journal (la migliore alternativa a Blogger).
Benvenuti nel parallelo mondo dei bloggers....
Caos?!?
Post brevissimo causa studio (domani vi faccio sapere: sto solo scoprendo l'incredibile universo dei blog).
Per darvi giusto una piccola idea vi rimando a questo particolarissimo sito: Understanding VORN
A domani!!!!
17/02/05
Ai 4 Venti
Riporto la notizia arrivatami da Greenpeace:
"Ieri notte, gli attivisti di Greenpeace hanno organizzato tre blocchi
lungo la ferrovia tra Vercelli e Chivasso (Torino), srotolando
striscioni con scritto "No ai trasporti nucleari" per fermare il treno
di scorie radioattive destinate al riprocessamento nell'impianto inglese
di Sellafield.
Il trasporto di ieri avrebbe dovuto essere l'ultimo, ma il decreto
Marzano del 2 dicembre 2004 ha rimesso tutto in discussione. Con questo
decreto, infatti, il governo italiano "risolve" il problema della
gestione delle nostre scorie nucleari inviandole all'estero:
paradossalmente, proprio mentre si cerca di scaricare su ambienti e
popolazioni stranieri il peso di politiche energetiche fallimentari,
viene rilanciato il tema del nucleare, ignorando soluzioni alternative
alla questione del fabbisogno energetico come l'eolico e il solare ...
Leggi la notizia: http://www.greenpeace.it/new/displaynews.php?id=673
Marcello Colacino"
...E' questo il "made in Italy" che esportiamo all'estero? Il decantato vento della libertà?
Ho paura che la nostra cultura sia diventata solo la brutta copia di quella americana... il che è tutto dire...
Mi ricollego ad una notizia che il buon Nikki ha dato da Tropical Pizza, programma che accompagna quasi tutte le mie cene "roccheggiane":
In USA la legge contro l'uso di "certe" sostanze leggere (permesse solo in Olanda) è la N. 4/20 - questo numero però può essere letto anche come data = 20 Aprile o come ora = le 4:20, ebbene pare si sia diffusa l'usanza in tutti i college americani, che tutti gli anni proprio il 20 Aprile alle 4:20 PM, molti studenti si facciano un cosidetto "storgione" alla faccia di tutti quei bigotti americani proibizionisti... Speriamo solo che questo 20 Aprile spiri un forte vento dall'Ovest... io sul mio balconcino mi affaccerò ;-))
13/02/05
Andare avanti
Bisogna andare avanti, anche se si è stanchi, svogliati, se ci si vorrebbe fermare o solo appoggiarsi, riposare un momento.
Tutti lo dicono, tutti spingono, la vita lo pretende.
Allora vado avanti, sbando, sbraito, ma vado avanti e spingo anch'io.
D'altra parte come posso fare altrimenti se il Maestro Beppe Grillo fa altrettanto e continua ad incazzarsi: si, l'incazzatura è un must oggi, è uno dei pochi segni di vita non omologati in questa società di cloni...
... E come non incazzarsi se con tutto quello che succede nella nostra Puglia gli unici due post di Andria per segnalare le cose che non vanno, riguardano l'impossibilità di prenotare i biglietti dello spettacolo... io non posso stare a guardare... qualcosa gli scriverò...
Intanto ho firmato per il sostegno alla Birreria Pedavena ; ho lavorato per loro e visto che son rimasti unici sono comunque patrimonio da difendere...
... e a proposito di difesa... aggrediamo... c'è da fare:
Vi invito ad iscrivervi alla newsletter di Greenpeace (è gratis e quindi non avete scuse) e a contribuire a "Mi illumino di meno" in fondo dovete solo risparmiare su qualcosa.
Svegliarmi in un mondo più "minimalista" domani non mi dispiacerebbe affatto.