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04/12/07

Pagliacci, pagliacci, buuuuuuuuuuuuuuuu!

Dedicato ai monopolisti della libertà e democrazia, di centro, destra e sinistra.

25/10/07

Correte in edicola!

E' nato il giornale buonista-conformista! E' politicallicorrect! Di tendenza democratica e liberista, di centrodestrasinistra, vi stupirà!
AUGURI* quindi, soprattutto al Direttore che è ricoverato presso il centro d'igiene mentale di Civita Marinetti: presto si riprenderà dalla crisi che lo ha colto mentre scriveva il primo numero e si suiciderà buttandosi dalla Torre di Pisa.
Ma non indugiamo in chiacchiere: eccovi la rivista patinata. Ossequi.

*Ventiquattro, ventiquattro, abbi fede!

21/09/07

l'Araldo impazzito n°23

Dalla ennesima lettera del Profeta agli interlocutori telematici
"Il mal peggiore delli tempi nostri est la ipocrisia. Vedete o voi quante diclarationi s'usano a vanvera pronunziare? Esse stanno alla Verità sottese come una corda non istà all'arco di circonferentia, bensì allo collo dell'impiccando, et pasconsi nei lochi della mistificatione.
Oh mondo irrationale! A che servirannoti l'Illuminismo et le galilejane procedure di disvelamento della realità? E' nato l'homo novus acquiescente, il fantoccio che plaude al verbo delli potenti semidei della falsificatione, il pecorone nel gregge del sadico pastore. Ei mena nel precipitio gli armenti sventurati che professa di condurre al pascolo, et ride dell'agnello che il lupo divora.
Homo homini lupus, dicevano li @ntiqui che pur oggidì pajono moderni! Sicché paremi ingiusto accusare il lupo delli mali del gregge humano, ch'esso ha solo il torto d'essere appariscente mentre ben altre fiere s'annidano nell'ombra.
Et allora dicovi: siate rigorosi come logica v'insegna: chiedete ai propalatori di sangue et lacrime che ogni sacrifitio richiestovi sia motivato dalla matematica dell'onestà. I teoremi vanno dimostrati, altrimenti non servano a nulla. Ricordate le supposte armi che armarono falangi d'estensori di democrazia et libertà? Ov'erano? Chi mai le vide?
Non vorrete che iscoppi un'altra guerra contro Persepoli, ispero! Ma so sin d'hora ch'essa iscoppierà: non illudomi (me lo disse il quindecimo Araldo).
Et hora, come si puote acceptare la spartizione del ghiaccio perché sotto ad esso insistono giacquimenti di ricchezze? Come si puote altresì tollerare che le gabelle siano la regola et i gabellieri deità ultramondane del libero mercato, della religione ovver fallace ch'è sol l'alibi dei forti per soddisfare i propri accumuli?
I templi crolleranno, et qualche fantasma farà dalle macerie un banchetto. Attenti!"

- Ammonimento et congedo del Profeta -
"Il futuro, cari amiqui, non sia quel loco che sta annunciandosi in tal guisa adesso: non ossia venga la selva della speculatione energetico-alimentare. Et chi non pensa con me peste lo colga!"
Tratto da "Tratto da", Edizioni Fratelli del Cosmo, 1807

20/09/07

Stimmate multimediali e sante speculazioni.

Canosa - Un maxischermo per seguire la veglia per Padre Pio

"La Festa Liturgica di San Pio da Pietrelcina per celebrare l’anniversario del Beato Transito sarà trasmessa su maxischermo anche a Canosa.

In occasione della veglia celebrata a San Giovanni Rotondo per ricordare il pio transito (la morte e dunque la nascita al cielo) di San Pio da Pietrelcina, sarà trasmessa in diretta la celebrazione eucaristica attraverso un maxischermo all’aperto che sarà allestito nei pressi della statua di Padre Pio, in piazza Umberto I - Canosa, nella notte tra sabato 22 e domenica 23, a partire dalle ore 22.30. Come si legge sul sito TeleradiopadrePio, il frate con le stimmate “il 22 settembre 1968, all’età di 81 anni, al termine della celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza del cinquantenario del doloroso dono delle stimmate, venne colto da malore e durante la notte, alle ore 2.30 del 23 settembre, cessò di vivere con la corona del Rosario tra le mani e ripetendo le parole: “Gesù e Maria”.

In ricordo di questo che è stato un evento per tutti i fedeli, coloro che vogliono partecipare in comunione di preghiera, sono invitati dalla parrocchia Beata Vergine del Carmelo e dal Gruppo di preghiera di San Pio di Canosa a prendere parte all’iniziativa. Durante la preghiera i fedeli potranno ricevere la Comunione Eucaristica.
"


Accanto "il Santo" mentre sorveglia le infinite vie del pubblico e privato danaro.

04/09/07

Il Padrino eridanico

Vincent Corleone è motto: un colpo di lupara all'alluce si sparò. Baciamo le mani a Don Umbetto!

p.s.) Francis Generalmotors Coppola non se la sentì di firmare il quarto episodio della saga del Padrino: gli fecero un'offerta a cui non poté dire di no?

13/08/07

Tema di ferragosto

Visti gl'innegabili indiscussi trionfi dell'illustre condottier Sarcosì, la cui fama già travalicò l'alpi che meschine ci divisero per giungere a noi, Egli essendo l'uomo capace di trasvolar l'oceano onde riunir la Patria dei Lumi a quella della Duratura Libertà e del petrolio, ragion per cui potrebbe dirsi tornato il tempo glorioso dei lumi a petrolio; visti gl'innegabili indiscussi successi dicevamo, lo studente tracci un agiografico ritratto dello Statista.
# # #
Svolgimento
Non ce la faccio,
non ce la faccio,
quando lo vedo
vedo un pagliaccio!
Mi scusino i francesi,
ed anche Sarkozy,
lo so ch'è un onest'uomo,
ch'è in gamba quello lì,
però a volte m'assale
l'impulso criminale
per cui ben lo vedrei
a fare il clown bianco;
sarà che sono stanco?
Però l'aplomb ce l'ha,
ha le physique du role,
insisto: lo vedrei
nel circo degli Orfei,
e poi faccio notare
che Krusty gli somiglia,
succeda un parapiglia
ma non recedo affatto!
Direte che son matto
e pure irrispettoso?
Non me ne importa niente,
produco pur le prove:
coi fotogrammi a fianco
metto nero su bianco.

firmato Dottorzeta (che declina ogni irresponsabilità)
voto: -35
Professor Conformismo

25/07/07

Tesiantitesi > Sabotaggiosintesi

Innanzitutto diamo un colpo al cerchio (delle ilLibertà) prima di darne uno alla botte (Democratica?): il "Papaliere" è solo l'antidoto pubblicato per par condicio, ma con questo post c'entra come il cavolo a merenda.
Meno male che il Partito del NO abolirà le coalizioni, i partiti liberali e quelli democratici e financo la par condicio, proponendo il "governo della lotteria" e la follia istituzionale.
Cos'è il governo della lotteria? E' un governo di ominidi baciati dalla fortuna, il cui unico merito sarà quello di aver comprato un biglietto vincente della riffa elettorale. Ma non divaghiamo: il tema di questo discorso inconcludente è un altro: la storpiatura della banalità. E che c'è di più banale del buonismo, della democrazia ai quattro venti, degli slogan preconfezionati? Evviva il "Manifesto dei coraggiosi", I care!
Leggete qua: altri ritornelli e banalità:
E' per questo che nasce un nuovo capolavoro di Arte Modernissima: I fantastici PD4.
Maggiori dettagli sono inseriti nelle didascalie. Didascalizzatevi.

^ figura1) Fotoromanzo democratico + I fantastici4 (= tesiantitesi)

^ figura2) Capolavoro di Arte Modernissima nonché SABOTAGGIOSINTESI: I fantastici PD4.

Invio un NO canoro e un saluto nebulizzato agli astanti sventurati.
il Dottorzeta

16/07/07

Ennesimo sabotaggio promosso dal noncostituendo Partito del NO

Ed ecco all'improvviso, quasi s'oserebbe il dir tra capo e collo (e meglio ancor si dica veltruscollo), il noncostituendo Partito del NO s'assume oggi la grave e non richiesta cura di lanciar sugli schermi di tutto il mondo, della celluloide ovver democraticissima, il film di culto e più che allato vedete.
In attesa di sabotare anche a destra vieppiù, non porgo un bel niente.
Nessun ossequio dall'autor.








L'uomo-Icare, prodigioso robot progettato da Veltrowang >

07/07/07

Vaffanculo

Questo blog non ha il tempo di andare in vacanza.
Questo blog freme per le proposte del Partito del No.
Questo blog crede nel V-Day.

E qui altri 72 minuti di motivi...

05/07/07

Operazione Pretofilia: Vaticano VS NoBlogs + Autistici

English
German


Ieri, alla notizia che Dio in persona aveva scatenato le sue ire contro Noblogs.org, molt* Autistici già si sono immaginati stesi sulla graticola o legati a un tavolo sotto le sapienti mani di qualche inquisitore domenicano.

Ma per fortuna Dio è vecchio e stanco, e i suoi emissari sulla terra non se li sceglie più sempre tanto bene. Faranno paura lo stesso, perché hanno tutti la voce grossa e i media dalla loro parte, ma con grande gioia abbiamo scoperto che i loro trucchetti non fanno ancora

effetto urbi et orbi.

Il Piano R* ci è stato d’aiuto, e Noblogs è tornato online ancor prima che il dramma si risolvesse del tutto, ma poi il provider che ospitava il nostro server si è rivolto al suo consulente legale e ha avuto conferma che Pretofilia non infrange nessuna legge, almeno in America. Ecco cosa ci scrive il provider:

Abbiamo esaminato il contenuto che avete pubblicato con l’assistenza di un consulente legale esperto di diritto statunitense. Il contenuto è legale.

Mentre tiriamo un sospiro di sollievo ora che il provider ha tolto il blocco a Noblogs e che tutto è tornato alla normalità, la reazione che sorge più spontanea è quella di fare dell’ironia sulla non meglio identificata “associazione per la difesa dei minori” che ha tentato con una semplice mail di mettere fuori uso un servizio usato da centinaia di persone (tutto sembra suggerire una pista, ma non avendo altra prova oltre alle loro dichiarazioni, non ci sbilanciamo).

Ma il problema è che in questi tempi oscuri le graticole non servono più, e la voce grossa basta e avanza per imporre e far dilagare una sottocultura di bigottismo e chiusura mentale. I casi sono molti, e i brividi provati ieri sono stati solo per caso un eccesso di paranoia. L’unica speranza che rimane è quella delle decine di mirror [1 - 2 - 3 - 4 - 5] spuntati alla prima notizia di censura, e la constatazione che l’azione creativa e la resistenza attiva nei confronti del neo-oscurantismo non sono solo modi di dire, ma atti concreti.

P.S. Nel frattempo molleindustra ha rimesso online il videogame con alcune modifiche: lo stupro da parte dei preti nei confronti dei bambini e’ ora sfumato, mentre prima di poter accere al gioco bisogna accettare un ironico warning che riporto di seguito perche’ ne vale la pena:

“Operazione: pretofilia è un videogioco che non intende in nessun modo rappresentare persone o fatti reali. L’ambientazione fantascientifica e le relazioni di causa effetto sono frutto dell’immaginazione dei suoi autori.
Operazione: pretofilia non è da considerare software educativo e non vuole giustificare o trivializzare gli abusi sessuali. Gli autori non intendono rivolgere accuse al clero o offendere le convinzioni religiose dei credenti.
Il gioco, altamente sperimentale, ha come unico obbiettivo quello di spingere i giocatori ad interrogarsi sui limiti etici dell’identificazione nell’atto ludico.

Dato l’argomento delicato, prima di giocare ti chiediamo leggere attentamente ed accettare le seguenti condizioni:

Il giocatore di Operazione: pretofilia dichiara:

1) Di essere maggiorenne e in pieno possesso delle sue facoltà mentali.

2) Di essere al corrente che il gioco contiene scene esplicite che potrebbero ferire la sensibilità sua, delle persone che gli si trovano attorno e di entità soprannaturali che potrebbero esistere a sua insaputa.

3) Di trovarsi in pieno accordo con l’articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani.

4) Di essere a conoscenza che lunghe sessioni di gioco possono, in soggetti predisposti, indurre a comportamenti aggressivi, suscitare tendenze pansessuali e cristofobiche, scatenare attacchi di epilessia, spingere a commettere omicidi di massa, nonchè danneggiare la vista.

5) Di essere in grado di distinguere fra un contenuto satirico e un contenuto pedopornografico ancorchè “virtuale” come descritto dalla legge 38/2006.”


Yesterday the news that God Almighty itself had unleashed its wrath upon Noblogs.org made many of the A/I crew shiver at the thought of being bound on the flaming grill or to a torture bed under the knowing hands of some Dominican inquisitor.

Luckily, God is old and tired, and the choice of its representatives on Earth is not so picky as it once was. The ones we have to deal with these days could be somewhat frightening with their loud boasting and the general mediascape support, but we have finally discovered that their tricks do not always work.

The R* Plan helped us temporarily bypass the ban on Noblogs.org even before the drama saw its last act: the provider hosting our server asked their legal consultant for advice. Here’s what they write:

“We have reviewed the content you posted with the assistance of legal counsel that is familiar with United States law. The content is legal.”

So it seems “Operation Pedopriest” is legal, at least in the US. While we feel much more relaxed now that the provider has lifted the ban and that everything is back to normal bloggy life, the most spontaneous reaction to all the events would be to joke on the irony of the not better described “children rights protection association” that tried to shut down a blogging platform used by hundreds of people by writing a mischievous email. (We have some clue as to who this association leads to, but we have no evidence, so we can only formulate faint hypotheses).

The actual problem is that in these new dark ages, iron maidens and tortures are no longer necessary: all you need is boasting threats and the widespread subculture of bigotry and closemindedness to support your lies and accuses. The cases at hand are not so few. The fears we had yesterday were only by chance an excessive display of paranoia. The only hope we harbour are the many mirrors which have sprouted almost immediately after the censorship news got around [1 - 2 - 3 - 4 - 5], and the fact that creative action and active resistance against the middle age revival are not only words but concrete facts.


Als gestern die Nachricht umging, Gott persönlich habe seinen Zorn gegen Noblogs.org entfesselt, sahen sich viele von Autistici schon auf dem Scheiterhaufen brennen oder auf einem Tisch gefesselt liegend, den geschulten Händen eines dominikanischen Inquisators ausgeliefert.

Aber glücklicherweise ist Gott alt und müde und wählt seine Abgesandten auf Erden nicht mehr allzu sorgfältig aus. Sie mögen trotzdem Angst verbreiten, denn sie alle haben eine mächtige Stimme und die Medien auf ihrer Seite, aber mit großem Vergnügen haben wir festellen können, dass ihre Tricksereien dennoch nicht die Wirkung eines “urbi-et-orbi” haben.

Plan R* war uns behilflich und Noblogs war bereits wieder online, noch bevor das Drama überhaupt vollständig aufklärt war. Aber dann wendete sich der Provider, der unseren Server hostet, an seinen rechtlichen Berater und bekam bestätigt, daß “Pretofilia” gegen kein geltendes Gesetz verstößt, zumindest nicht in Amerika. Dies ist was der Provider uns geschrieben hat:

Wir haben den Inhalt, den ihr veröffentlicht habt, in Zusammenarbeit mit einem Rechtsberater aus den Vereinigten Staaten geprüft. Der Inhalt ist gesetzesgemäß.

Nachdem der Provider die Sperrung von Noblogs nun aufgehoben hat und alles wieder zur Normalität zurückgekehrt ist, können wir erleichtert aufatmen, und die spontanste Reaktion wäre wohl, sich über die noch nicht näher bekannte “Vereinigung zum Schutze Minderjähriger” lustig zu machen, welche versuchte mittels einer simplen eMail einen Dienst ausser Betrieb zu setzen, der von hunderten von Personen genutzt wird (alles weist auf eine eine Spur hin, doch da wir außer den erhaltenen Erklärungen noch keinerlei Beweis dafür haben, lassen wir uns nicht aus dem Gleichgewicht bringen).

Aber das Problem in diesen finsteren Zeiten ist, dass Scheiterhaufen nicht mehr benötigt werden, sondern stattdessen eine mächtige Stimme ausreicht, und diese ist auf dem Vormarsch, um eine Subkultur der Scheinheiligkeit und der geistigen Verschlossenheit zu verordnen und gedeihen zu lassen.

Die Vorfälle sind zahlreich, und bei den gestern verspürten Schauern handelte es sich wohl nur durch Zufall lediglich um einen Auswuchs von Paranoia. Als einzige Hoffnung verbleiben die zahlreichen Mirrors [1 - 2 - 3 - 4 - 5], welche bereits nach der ersten Meldung der Zensur auftauchten, und die Feststellung, daß diese kreative Vorgehensweise und der aktive Widerstand gegen das Wiederaufleben des Mittelalters nicht bloß leeres Gerede sind, sondern konkrete Taten.

03/07/07

01/07/07

Il Partito del NO non sostiene l'arte moderna

Senza il Partito del NO questa schifezza sarebbe stata una Gioconda qualsiasi. Ma noi le abbiamo tolto il sorriso.
Purtroppo però è divenuta quasi un Urlo di Munch: quant'è vero che non siamo mecenati, presto le toglieremo anche la possibilità di gridare! O no?
The obsessions of Monna Lisa - Doctorzed, A.D. 2007

24/06/07

Che noia!

Chi vi ha detto che il professor dottor cavalier Veltrusconi non esiste? Io l'ho visto.
Secondo gli ultimi sondaggi il partito di centro-destra-sinistra da lui presieduto, se si votasse oggi, avrebbe il 127,32% di consensi. E si prevede di ottenere percentuali ancora più favorevoli: s'inseguono ovver quei plebisciti che instaurino una dittatura democratica, una democrazia dittatoriale in cui un solo onnipotente schieramento rappresenti il pensiero di tutti.
Ecco nel seguito i requisiti minimi richiesti. Dovrà essere:
- democratico;
- federale;
- europeista;
- euro 4;
- a idrogeno;
- eolico;
- liberista;
- laico e libertario;
- pacifista;
- tutto e il contrario di tutto (ottut) per chi non fosse eventualmente d'accordo.
Che bello! Che bello! Che bello! (Per chi non fosse d'accordo: che schifezza! Che schifezza! Che schifezza!)
Sappiate comunque che:
- tutti saranno liberi di non votarlo, ma non ci sarà null'altro da preferirgli;
- tutti saranno liberi di pensarla diversamente, ma non ci saranno altre idee disponibili!

Sopra e s8: Monolitic Politic Democratic Veltrusconic - Opere di Pop Modernissima Art by Andy Doctorzed Warhol (Cynic Museum, distaccamento di Borgoafoso)

13/06/07

Clementina facci sognare

di Marco Travaglio

"...Se in Italia non esistesse Berlusconi con la fairy band dei Previti e dei Dell’Utri, ce ne sarebbe a sufficienza per chiedere le dimissioni di Massimo D’Alema da vicepremier, di Piero Fassino da segretario dei Ds e di Nicola Latorre da vicecapogruppo dell’Ulivo al Senato. Quello che emerge dalle loro telefonate con Giovanni Consorte (e, nel caso di Latorre, anche con il preclaro “compagno” Stefano Ricucci) ha un solo nome: conflitto interessi, e dei più gravi. Naturalmente tutto il dibattito è falsato dalla presenza in Parlamento di Berlusconi e della fairy band, al cui confronto il gravissimo conflitto d’interessi Ds-Unipol-coop rosse impallidisce. Ma in un paese normale (espressione cara a D’Alema), nel quale dunque Berlusconi & C. fossero già stati sbattuti fuori dalla vita pubblica, i telefonisti rossi se ne dovrebbero andare su due piedi.
Fassino doveva incontrare il banchiere Luigi Abete (chissà perché, poi) e non sapeva cosa dirgli: perciò chiedeva a Consorte di scrivergli i testi. Poi si lamentava perché Chicco Gnutti era andato a una cena elettorale di Berlusconi: credeva che anche lui fosse un “compagno”, solo perché aveva partecipato all’orrenda scalata Telecom insieme a Consorte e Colaninno, e osservava che Gnutti stava puntando sul cavallo sbagliato, il Cavaliere, che prevedibilmente di lì a un anno avrebbe perso le elezioni.
Intanto Latorre amoreggiava con Ricucci, un tipo che Enrico Berlinguer non avrebbe sfiorato nemmeno con una canna da pesca. Ci scherzava, lo trattava da pari a pari, faceva il tifo per lui.
D’Alema, che com’è noto è molto intelligente, avvertiva Consorte delle possibili intercettazioni telefoniche (“attenzione alle comunicazioni”) parlandogli al telefono: una mossa davvero geniale, machiavellica, volpina. Poi lo esortava ad “andare avanti” nella scalata alla banca romana, abbandonandosi a un tifo da stadio (“facci sognare!”). E si occupava personalmente della quota detenuta in Bnl da Vito Bonsignore, pregiudicato per corruzione nonché europarlamentare dell’Udc.
Stiamo parlando dei tre massimi dirigenti de Ds che, due estati fa, negavano spudoratamente di essersi occupati dell’Opa di Unipol alla Bnl, affermando di essersi limitati a rivendicare il buon diritto dell’assicurazione delle coop rosse a partecipare alla contesa bancaria. Latorre negava addirittura di aver passato il suo telefono a D’Alema perché parlasse con Consorte. I cavalli sui quali questi insigni statisti puntavano sono poi finiti tutti sotto inchiesta per gravissimi reati finanziari. Ricucci addirittura in galera e in bancarotta. Consorte e Gnutti hanno condanne non definitive per insider trading.
Se questa non è una gigantesca “questione morale”, come solo Parisi, Di Pietro e pochi altri politici dissero fin dall’estate 2005, non si sa proprio che cosa lo sia. Ma, nelle reazioni del Botteghino alla divulgazione di brani di intercettazioni, non c’è un’ombra di autocritica, di ripensamento, di riflessione. Anzi si sentono e si leggono frasi copiate pari pari dalla propaganda berlusconiana e craxiana: “veleni”, “attacco”, “operazione scandalistica”, fughe di notizie”, “circuito mediatico-giudiziario”. Condite con attacchi vergognosi alla giudice Clementina Forleo, che ha fatto semplicemente il suo dovere, applicando una legge demenziale - la Boato - varata da destra e sinistra amorevolmente a braccetto nell’estate 2003. Se ieri, per tutta la giornata, sono usciti brandelli di intercettazioni, è soltanto perché, con una decisione giuridicamente inedita quanto discutibile, il vertice del Tribunale di Milano ha stabilito che gli avvocati difensori degli 83 indagati del caso Antonveneta potessero soltanto prendere appunti dalle centinaia di pagine di trascrizioni, ma non prelevarne copia. Se, come dovrebbe avvenire in un paese civile, e come infatti avviene in America e in Inghilterra, gli atti giudiziari non più segreti venissero messi integralmente a disposizione delle parti e anche della stampa, si saprebbe tutto subito, e si eviterebbe di costringere i giornalisti a pendere dalle labbra di questo o quell’avvocato, a fidarsi dei loro appunti non certo completi né disinteressati. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Ma qui non c’è alcun “attacco”, nessuna “operazione”, nessun “circuito mediatico-giudiziario”. Si chiama, molto più semplicemente, “informazione”. I cittadini da oggi sanno qualcosa in più delle scalate bancarie illegali all’Antonveneta, alla Bnl e alla Rcs avviate dai furbetti del quartierino sotto l’alta protezione dello sgovernatore Fazio, dell’allora premier Berlusconi, dei vertici dei Ds, della Lega Nord e di Forza Italia (ci sono anche i berlusconiani Cicu, Grillo e Comincioli, al telefono con Fiorani). Ed è doveroso che sappiano, visto che su quelle telefonate il Parlamento sarà chiamato molto presto a votare pro o contro l’autorizzazione a usarle nei processi ai furbetti.
Invece il senatore-avvocato Guido Calvi, già difensore di Ricucci e di D’Alema, nonché attuale difensore dell’ottimo Geronzi, dunque in pieno conflitto d’interessi anche lui, dice cose assurde contro i giudici di Milano e contro i giornalisti. Invoca interventi della Procura per “bloccare” le notizie che doverosamente la libera stampa fornisce ai cittadini. E chiede l’immediata approvazione al Senato della legge-bavaglio-Mastella, già varata dalla Camera con maggioranza bulgara: tutti i partiti affratellati, nessuno escluso. I voti del centrodestra all’ennesima porcata non mancheranno: Berlusconi ha già solidarizzato con D’Alema e D’Alema ha già solidarizzato con Berlusconi per la splendida contestazione (uova a parte) subìta da Bellachioma a Sestri Ponente. E la Cdl ha già annunciato con non userà politicamente quelle telefonate, onde evitare che a qualcuno, a sinistra, salti in mente di usare i gravissimi reati della fairy band berlusconiana per rinfacciare finalmente la questione morale alla destra.
Persino Veltroni perde la testa e vaneggia di “crisi del sistema democratico”: ma non per il contagio del conflitto d’interessi che infetta il maggior partito della sinistra, bensì perché è finalmente affiorato alla luce del sole. Come se il problema non fosse ciò che i suoi compagni dicevano al telefono con personaggi ben poco raccomandabili, nel pieno di un’Opa e di una contro-Opa, in spregio alle più elementari regole del libero mercato; ma il fatto che finalmente tutto ciò stia venendo fuori. Hai la faccia sporca? Invece di andarti a lavare, dai la colpa allo specchio che la riflette. E tenti di romperlo, lo specchio, per non vedere mai più la faccia sporca. Che schifo."

03/06/07

Aperture


Capital

Da un'altra parte del mondo la pensano come noi (o no? ...qualcuno conosce il russo?)

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Tracce di alieni tra noi


Women in art


P.S. Mi scuso per l'n-esimo filmato rappresentante uno spaccato virtuale d'emozioni (ma tra zombi ed alieni posso dire d'esser ancor vivo)

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28/05/07

San Francisco VIVE!!!

Il 25 Maggio 2007, gli zombi hanno invaso le strade di San Francisco.
Riproponiamo qui le uniche foto pervenute dopo l'attacco.
Fate attenzione le scene che state per vedere non sono per deboli di cuore.
Ma la storia deve essere raccontata, le immagini devono esser viste, per nessuna altra ragione se non quella di essere preparati al giorno in cui sarete voi stessi faccia a faccia con uno zombi.
Rispolverate la vecchia Betty e cliccate su ...

Thanks to Antonella Beccaria

22/05/07

Mio Diooo, li voglio tuttiii!!!

Finalmente un'imperdibile oasi di pace: il Jesus Christ Superstore



Putting the fun back into fundamentalism and the laughter into sectarian slaughter

Riportiamo il "divertimento" nel fondamentalismo e la "risata" nella carneficina tra le sette

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13/05/07

O' matrimonio

Una delle cose migliori lette sui DICO...

"[vision-x::
post]lo stato sotto sto punto di vista e' l'equivalente di un'azienda controllata da una piu' grossa (la chiesa).

Per cui in questo caso la controllata eroga un prodotto che pone in atto una sostanziale autocannibalizzazione in quanto, l'azienda madre e' disposta a perdere fette di mercato pur di avere il naming del suo prodotto (matrimonio) in modo tale che risulti pleonastico con il concetto.


Se la controllata comincia a fare un prodotto che, dati i tempi risponde maggiormente alle esigneze del target, mina il potere del product brand alla base.


Comprenderai che l'azienda principale si incazza, visto che dovrebbe porre in atto anche lei un restyling d'immagine per adeguarsi ai nuovi trend foraggiati dall'offerta della controllata.


Fare il restyling costa, in questo caso costerebbe anche in termini di clientela fidelizzata che non accetterebbe il cambio d'immagine (piu' o meno come i fan storici dei Metallica che li aborrano dal black album in poi)"

Aggiungo solo un gridato NO al "Guerrilla marketing" di questi prodotti!

11/05/07

Intensamente

La (per me) più bella vignetta di Altan


E sia polemica ciclica!

10/05/07

Il più grande capolavoro di Hitchcock

Ritrovato fortunosamente in un archivio, questo film datato 1967 sembra scritto in preda a un'allucinazione. Trattasi forse del più grande capolavoro di Alfred Hitchcock, un esempio raro di equilibrio, suspance, fantasia e quel che d'altro volete aggiungere voi.

- La trama -
Il clown psicopatico Sarkoyal, infastidito dai fischi del pubblico che prende le difese del pagliaccio augusto Augusto, fugge dal circo in preda a un accesso d'ira e decide di dedicarsi al trasformismo. Abbandonati i costumi circensi nel fiume Ayrton, vende l'anello d'oro massiccio ereditato dal nonno, il barone di Munchhausen, e compra una laurea da avvocato e un vestito doppiopetto al mercato delle pulci. Quindi fonda il partito "Un Mondo Perfetto" e riesce a farsi eleggere, dopo anni di anonimato, alla Presidenza della Repubblica dell'Erremoscia.
Da questo momento esploderà la follia fino ad ora latente, e Sarkoyal si convincerà di essere posseduto da un'entità maligna che si fa chiamare Enélogès.
Dopo aver ucciso un'amica d'infanzia che fa la professoressa di stechiometria al liceo Henry Landru, sparisce rivolgendo agli spettatori la frase di sfida: "Venite a trovarmi nel futuro, se ci riuscite: sono quarant'anni avanti a voi!"
Il film termina con la famosa scena della polizia che cerca un assente e del dodicenne che dice: "Non lo troveranno mai perché non cercano me, ma lui!"

08/05/07

Ma la matematica è un'opinione?

Luci della città (1931) +
Nicolas Sarkozy (1955) +
Ségolène Royal (1953) -
Tricolore francese (1794) -
n° presidente (23) -
Oggi (8) =
____________________________________________________________________________
Tutta l'accozzaglia (4014) /
Questo capolavoro è un dittico! (2) =
____________________________________________________________________________
La metà inferiore del dittico, ovvero: Nicolène Sarcoyal (2007)

25/03/07

Ancora arte modernissima

J.-L. David, "Napoleone al passo di San Bernardo"? No, nononò! Checché!
La risposta esatta è: J.-L. Dottorzeta, "Napoleone al passo di Schnauzer medio" (poco prima di divorare il cavallo e restare appiedato).


21/03/07

Il teorema di Ecchilosà - L'involuzione

Premessa
"Tutto s'involve, tutte le foglie attendono l'autunno. Come le età dell'oro, splendor primigenio svanì,
ed or che resto solo, ed or che resto qui, mi desta un sogno, un solo: riaver ciò che finì."

Erberto Nuvolo, poeta inesistente e stramaledetto
*
Il Ragioniere aveva un'ossessione: l'orror della mutevolezza. Avrebbe voluto non esser mai esistito, o al massimo essere una pietra: chi l'avrebbe visto cambiare se fosse stato un ciòttolo?
Nelle interminabili ore di supplizio in Quisiperdesolotempo pensava, per non impazzire, ad improbabili versi di maledetti poeti, ad epiche del nulla leggendarie. E finiva col crederci, alla musica di quei poemi sfuggenti, convinto ch'essa fosse stata suonata nell'auditorium della realtà.
Talvolta lo Sciagurato lanciava messaggi criptici al mondo, cercando un dialogo con un interlocutore che mai rispose. Ecco uno dei suoi scritti sibillini, apparso sul guscio di un uovo abbandonato al centro di Piazza 4 stagioni:
"Seppellito ho l'Archetipo,
ma non sono un uomo nuovo:
resto un relitto di rimpianto,
un fossile che tira a campare,
in questo 18 marzo.
Ieri sarà il futuro: non ho domani!
Vivo per rovinarmi, con le mie mani.
Firmato anonimo Ecchilosà"
Avrebbe voluto perdersi Ecchilosà: nella creazione di un poema rigoroso e formale, oppure di un teorema grandioso che tutti avrebbero chiamato "il teorema di Ecchilosà", togliendosi il capo dal cappello (o versavice) in segno di deferenza. Ma gli riusciva solo di perdersi senza produrre nulla.
"Verrà un giorno un giorno..." - amava quindi ripetersi - "... che tutti starannomi intorno!"
Quel giorno non venne mai: la nostra mediocrità è un animale troppo grande perché lo si possa mettere in fuga; troppo sta comodo tra le sbarre dello zoo che gli abbiamo costruito attorno.
Ecco perché il Nostro non era come appariva: perché in definitiva non avrebbe potuto essere ciò che voleva. Chi può dire se questo fosse un bene?
Un antico proverbio cinico dice:
"Noi non siamo, perchè chi pensa sa d'essere una nullità, e chi non pensa non è, non era e nol sarà."
Il buon Peppino Ecchilosà s'iscriveva nella prima categoria di persone, però tutti credevano che appartenesse alla seconda.

Continua

17/03/07

La gente è una jungla

La gente e' una jungla.

La gente e' intricata.

Tanti universi da esplorare, pieni di galassie e pianetini vari.

Pensavo a come a volte e' difficile fidarsi di qualcuno quando alla fine dei conti non sai se fidarti neanche di te stesso.

Penso anche ad una possibile classificazione, almeno generale, per definire le persone interessanti dalle altre.

Pensavo quindi ad un:

Primo livello.

Quegli universi tipo "qua ci sono gia' stato", oppure "troppa pianura".
Insomma gli americani che ti dicono "oh, Italiano, I love lasag-na!".
Insomma, persone che ti fanno un po' da contorno.

Secondo livello.

Posti in parte visti, ma con ancora un sacco di inesplorato, un sacco di sensi unici, e magari vari "divieto di accesso".
Perche' si sa, la curiosita' e' un motore forte. Non si spiega altrimenti come
si puo' stare seduti due ore per guardare una storia la cui soluzione
sta in quattro parole: "e' stato il maggiordomo".
Inoltre tutto cio' che e' "divieto" accentua una attrazione forte.
Il proibito e' sempre piu' attraente. Dante ne e' la prova: l'inferno
uno sballo, il paradiso una noia.

Terzo livello.

Posto eccellente, con tante vie inesplorate, tante ancora da
vedere. Uno di quei posti dove pensi di essere stato ma poi ti accorgi
che sei invece in un posto nuovo. Un altro universo.
Uno di quei posti senza mappe, perche' in evoluzione tanto veloce che le mappe non servirebbero, ed in cui ci si deve orientare a senso, magari aiutandosi solo con le direzioni principali.
Si, evoluzione. Crescita continua. Come guardare un film senza
fine, con una colonna sonora che cambia col tempo e che e' parte del
tempo stesso.
La mente elastica, che per certi versi e' tipica dei bambini, spiega anche l'attrazione verso il proibito e la curiosita'.

...ascoltando una compilation scelta dai Morcheeba (spero che tu conosca il significato del nome Morcheeba), un CD che si chiama "Back to mine"...

Paolo

26/02/07

Il Dodecalogo

Di che:IL DODECALOGO (opera di pop arte modernissima del Dottorzeta, costruita con brutte immagini raccattate nella discarica di internet)

La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.
Winston Churchill

Ogni nazione ha il governo che si merita.
Joseph de Maistre

Ho dato le mie dimissioni, ma le ho rifiutate.
Winston Churchill

Bisogna cambiare spesso opinione per essere sempre d'accordo con un partito.
Cardinale di Retz

I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
Marcel Pagnol

Gli italiani corrono sempre in aiuto al vincitore.
Ennio Flaiano

Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.
Tomasi di Lampedusa

Se vogliamo che non rimanga tutto com'è, bisogna cambiare nazionalità.
Dottorzeta

24/02/07

The End Day

Domani alle 7:00...

(Non è che il Prodi III sia una sorte migliore...)

Il fumetto d'autore che fa orrore

21/02/07

L'arcano teorema, l'ovvia profezia

Tom Clancy - POTERE ESECUTIVO - La dottrina di Ryan (Capitolo 63)
Pag. 938 - Le guerre iniziano di solito in un momento preciso ma, molto spesso, la loro conclusione non è chiara né definita. (...)

Pag. 954 - "Gli Stati Uniti d'America inviano questo messaggio alla popolazione della Repubblica Islamica Unita.

"Primo, conosciamo esattamente la posizione della fabbrica per la guerra batteriologica (leggasi atomica; batteriologiche furono le fantomatiche armi irachene - Nota del Dottorzeta). Abbiamo chiesto e ricevuto l'aiuto della Federazione russa (qui vi sbagliate grossolanamente! - Nota del Dottorzeta): sono neutrali nella disputa, ma hanno esperienza di quel genere di armi e, in questo momento, una squadra di tecnici esperti è in volo alla volta di Teheran: voi li condurrete immediatamente all'impianto perché provvedano alla sua neutralizzazione. Saranno accompagnati da giornalisti per una verifica dei fatti. Se ciò non verrà fatto, allora tra dodici ore distruggeremo l'impianto con una bomba nucleare a basso potenziale, sganciata da un aereo invisibile Stealth. (...)
* * *
Il copione era già scritto da tempo: dirottamenti aerei, simil antraci e pseudo epidemie con contorno di guerricciole a go go sono il piatto avvelenato che un diabolico chef, un Artusi leggasi del male, cosse per noi sempliciotti almeno dieci anni fa. E adesso che lo stiamo digerendo ce lo serve in tavola (Prima digestio non fit in ore, ma in cervellum!).
Se volete la conferma guardate la copertina del libro qui sotto (figura uno) e confrontatela con le icone terroristiche che ci propinano: le analogie si sprecano.
Leggete quindi quel ch'è scritto nella figura due. Non sentite il rombo del motore, acceso, della macchina propagandistica pro-guerra?

(FiguraUNO - Occhio alla trama nei risvolti di copertina!)


(FiguraDUE - Icone del male e 20 di guerra)

Il mattone di quasi mille pagine intitolato "Potere esecutivo" (titolo originale: "Executive orders") è un relitto del 1996, non un figlio ruffiano dell'11 settembre 2001.
Malgrado le assonanze del romanzo con i fatti attuali sono convinto che l'Autore effigiato in copertina non sia un novello Nostradamus, bensì un estensore di suggestioni funzionali a un progetto altrui. Vale a dire che Mr Binocoluto sarebbe un pennivendolo opportunista, non un profetico scrittore.
Lascio a voi immaginare da dove tragga il canovaccio delle sue opere (pensate quello che penso io?).
Senza dubbio il fautore della dottrina terrorismo & guerra preventiva non è una persona fisica, ma una lobbystica astrazione che intende conculcare l'intero terraqueo globo.
Più d'un saggio visionario ha già pensato e scritto queste cose (leggete, per esempio, qui: http://www.disinformazione.it/controllo_delle_masse.htm; oppure qui: http://www.disinformazione.it/servizi_segreti_e_terrorismo.htm), io mi limito solo a produrre un'interpretazione dei fatti attuali che mi consegni alla schiera dei "complottisti" folli.
Confesso di essere un lettore pigro, ragion per cui mi sono limitato solo a sfogliare il tomo in questione, ma quel poco che ho letto mi ha fatto sorgere un dubbio che è il seguente: l'eliminazione del regime laico di Saddam non può aver avuto il fine di far democraticamente prevalere la componente sciita, per consegnare l'Iraq all'Iran? Insomma, non potrebbe essere che si auspichi segretamente il nascere di una Repubblica Islamica Unita (per dirla col buon Clancy), per poi attaccarla e prendere due piccioni (petroliferi) con una fava?
Intanto si continua a dipingere il diavolo più brutto di quanto non sia (restate di stucco: http://www.disinformazione.it/Herzliya_israele_iran.htm), tanto per diffondere allarmi arancioni a josa. E ipocritamente si dice di privilegiare la via diplomatica alla risoluzione dei contenziosi: balle! Leggete la figura tre, se credete che la guerra abbia ormai le gambe corte (ed anche: http://www.disinformazione.it/pentagonoeguerra.htm).

(FiguraTRE - Avete ancora dubbi sulla prossima guerra in allestimento?)

Tutto lascia presagire che il prossimo (democratico) presidente di quelli che son stati e sono uniti, se non quello attuale, si occuperà di liquidare la teocrazia islamica in nome della sicurezza del mondo minacciato dalla bomba atomica degli ayatollah (date un'occhiata a: http://www.disinformazione.it/iran_rischio_guerra.htm). E forse lo farà con qualche mini bombetta atomica, in omaggio al paradosso.
Ma non ci si poteva accordare come con la virtuosa orrenda Corea del Nord? No: meglio due pesi e due misure.
A proposito di coerenza, perché non esportiamo la democrazia anche in Nord Corea o magari in Cina? Quelli sì che sono paesi pericolosi!

Forse qualche illuminato deus ex machina crede che sia meglio dannarli ricorrendo alla piromania, ovvero appiccando il fuoco alla polveriera mediorientale. Quando il fuoco sarà spento (con la forza) quasi tutti i giacimenti petroliferi della regione saranno divenuti pertinenza di un protettorato angloamericano, e l'Arabia morrà di rabbia, magari in preda a un embargo perchè sponsor del terrorismo, sicuramente sarà affamata non essendo più necessaria ad abbeverare di oro nero l'occidente.
Forse un virtuoso seguace di Osama, che poi sarà convertito al Bene assoluto e alla Giustizia infinita, la incastonerà alfin tra le nuove superlibere e democratiche colonie dell'Atlantico Impero.
E il dollaro non verrà surclassato più dall'euro perché si continuerà a pagare il brent in valuta americana.
E la Russia? La Russia resta una spina nel fianco, ricca com'è di gas e materie prime.
Ecco perchè è auspicabile che sperperi la sua ricchezza nella rincorsa al riarmo: occorre mettere in giro la voce che stiamo costruendo lo "scudo stellare" e dare una scaldatina alla guerra fredda: quei bolscevichi figli di Putin si rovineranno per tenerci testa.

Amen

p.s.1) Non comprate il libro di cui vi ho parlato: mi guardo bene dal pubblicizzarlo.
p.s.2) Variazione sul tema per affossare definitivamente il Protocollo di Kyoto, assuefarci a colossali baggianate e vendere nuovi scandalosi vaccini: si dica pure che l'effetto serra è colpa dei peti delle vacche! E perché non anche di quelli umani? Maggiori dettagli qui sotto.

14/02/07

Love Letters

Post triplo per S. Valentino! (alla faccia dei cynici)
Lettere d'amore

La Proposta Perfetta

L'invito

12/02/07

Chi ci difende dagli anti-pirati?


Vi ricordate lo scandalo del rootkit Sony? In breve, il software per la protezione dei CD da copie illegali usato dalla società giapponese, come un perfetto spyware, subdolamente rilevava le abitudini e i gusti musicali degli utenti, trasmettendoli alla società, dati poi impiegati nella definizione dei bersagli ottimali per l'invio delle comunicazioni pubblicitarie.

Questo particolare spyware, inoltre, una volta installato sul computer era particolarmente difficile da rimuovere, mettendo a rischio la sicurezza complessiva dei dati contenuti nel PC del consumatore.

La società giapponese solo davanti all'evidenza ammise la colpevolezza e cercò di riparare con una campagna di sostituzione dei CD "pericolosi" con altri non contenenti il software nascosto, campagna estesa ora fino al 31 Giugno del 2007.

Lo scorso martedì, inoltre, la Commissione Federale per il Commercio americana (FTC) ha annunciato che Sony è d'accordo a risarcire tutti i clienti che hanno subito eventuali danni sul computer causati dal software presente nei CD, con un indennizzo massimo di 150$.

Ma attenzione: pur non avendo ancora messo a punto un iter preciso, Sony propone il rimborso, solo a fronte di una documentazione in grado di dimostrare che la causa del danneggiamento subito dal PC sia effettivamente il software incriminato.

Diteci poi se Jobs non ha ragione...

08/02/07

Benvenuti a Ritimban

La repubblica delle banane e il suo balzello iniquo

Molto tempo fa c'era un videogioco ambientato nel futuro chiamato "Ritimban - la repubblica delle banane". Ho idea che ormai in Italia siamo nel futuro... e spero sia chiaro che non parlo di telefonini, tv hd ecc. ecc.

Nella nostra italica Ritimban c'è una cittadina che chiameremo Barzelletta, un tempo ricca per la presenza di tante aziende ed impreziosita dalla vicinanza di Brani (un'opera d'arte di città!): qui pare che si faccia colletta per il bene di una società! In Bar.B.A. (S.p.A.) alla libertà di parcheggio dei cittadini ci si arricchisce!

Chissà a chi ha fatto comodo questo bell'esempio di Corporate nostrana (e da quando i ladri si quotano in borsa??)!!

I fatti.
Parcheggio alle 18 e cerco un posto per comperare il "grattino" (NON ci sono distributori automatici!!).
Compro il benemerito grattino alle ore 18 e 20 (in un negozio di... abbigliamento!!!) e mi dirigo alla macchina, dove trovo la bella sorpresa: un bell'avviso sotto il tergicristallo.
Alle18.07 un pagliaccio (che chiameremo Ausiliario Inincognito) si è fatto 4 risate alla faccia mia multandomi.
Inutile dire che l'infame non ha neanche voluto dividere il suo divertimento con me, visto che non era nei dintorni. Ed io, che avrei voluto ridere di lui...ahem...con lui, mi chiedevo dove fosse....
Pago la suddetta usando come causale "Ero andato a comperare il grattino, ladri!!"

Due giorni dopo mio fratello Misterics mi accompagna con lo stesso roboante automezzo Euro5 a Barzelletta.
Il mio treno parte alle 17 e non c'è tempo per grattare il grattino.
Mi aiuta a trasportare la valigia alle ore 16 e 52 e poi torna al mezzo dove trova un altro omino che, in maniera furtiva e subdola, si sta allontanando, mimetizzato dai suoi abiti borghesi (ore 17)...
E la seconda multa si deve pagare. Misterics ride da solo, visto che il suddetto omino è affaccendato a multare altri due allegri parcheggiatori.
Misterics paga dunque la suddetta usando come causale "Balzello iniquo" (Figura 3).

Non essendo stato inserito il riferimento numerico (Avviso N°) nella causale dei versamenti, Misterics ritiene opportuno presentarsi con i bollettini già pagati alla "Bar.B.A. S.p.A.", non per senso civico ma per non dover poi eventualmente pagare 35 euri per ciascuna multa ricevuta.
Sarà stato per suscitare maggiore ilarità che ha cambiato la mia oltraggiosa e sacrosanta causale da "Ero andato a comperare il grattino, ladri!!" a "Ero andato a comperare il grattino a Capri!!" (Figura 2)?
All'ufficio di via Papua n°43 della Bar.B.A. S.p.A. comunque, non avendo capito di quali balzelli si trattasse, nessuno ha riso! O hanno finto di non capire?
Addirittura "Balzello iniquo" è stato letto come "Bollettino i...?". "Iniquo" - la diligente risposta di Misterics.

Quindi per ora ridiamo solo NOI, sperando che non ci sia una ritorsione che consista nell'occultamento della fotocopia fatta per abbinare i numeri ai bollettini!!!!

Nell'immagine il "fuck simile" (opera d'arte modernissima del Dottorzeta - Figura 1) che vi consiglio assolutamente di leggere attentamente ingrandendo. Ed ecco qui sotto il commento del sommo Poeta.

La postilla del Dottorzeta



"Chi siete? Dove andate? Sì, ma quanti siete? Un GRATTINO!"
^
Sta nel passato il futuro, ricordate! Dimenticar dovete le conquiste del novecento, desuete: l'avanguardia è feudale. E dov'è il male? In questo nuovo mondo medievale?
Noi modernisti rotti al capitale, noi feudatari e vassalli affaristi, abbiamo nel profitto da investire: v'investiamo! V'investiamo financo di libertà infinita, di quella libertà ch'è vita e che ormai s'affitta. E chi non paga o compra è un troglodita, tutt'al più è degno d'una palafitta!
Veniamo al sodo, che il tempo è denaro: tutto si paghi, ché tutto ha un prezzo, anche il vostro disprezzo delle norme, torme che altro non siete aliene dal civismo!
----------------------------------- § -----------------------------------

- Filippo Tommaso Marinetti, "Parole in libertà", ottobre 1912 -
*

- Giacomo Balla, "Velocità astratta", 1913 -
^
C'era una volta il Futurismo: delle parole in libertà, dell'astratta velocità: che pretestuose banalità ci appaiono or quell'eresie! La libertà è soltanto una parola, un proclama roboante e vuoto, o uno slogan da coniare per un voto. E la velocità (prendete appunti, miei cari patentati a punti) è un limite da imporre per multare, che serve per punire e guadagnare.
----------------------------------- § -----------------------------------

- Umberto Boccioni, "Stati d'animo: Gli addii", 1911 -
^
C'era una volta un tal Boccioni Umberto, uno che disprezziamo, sia ben chiaro, se vide attorno a un treno solo addii. Noi invece ci vediamo anche i guadagni, e chi non gratta paghi e non si lagni!

05/02/07

Window sVista


Articolo a cura di Sostiene Pereira

Oggi vi presento una guida al NON acquisto di Windows Vista. Ho cercato di tenermi alla larga da indagini troppo tecniche, anche se un minimo di approfondimento era necessario per poter dare una panoramica almeno accettabile sulle principali motivazioni che rendono sconsigliabile l’acquisto di questo prodotto.

Partiamo da dove si comincia quando si valuta l’opportunità di comperare un nuovo bene: dal prezzo. Vista è proposto in ben cinque differenti edizioni con prezzi oscillanti tra i 150 euro dell’upgrade della Home Basic ai 600 euro dell’edizione Ultimate, prezzi quindi non popolari, soprattutto in considerazione del fatto che la versione base (300 euro) è priva di molti strumenti, in particolare dell'interfaccia grafica avanzata Aero.

Non vi spaventa il prezzo? Bene, allora passate a considerare gli aggiornamenti hardware e software necessari per installare Vista. Il nuovo sistema operativo di Microsoft renderà improvvisamente obsoleto ed inutilizzabile gran parte del software che avete installato sul vostro PC, obbligandovi a riacquistare, nel migliore dei casi, upgrade o edizioni completamente nuove dei vostri programmi. Questa incompatibilità con i vecchi software nasce dai nuovi meccanismi di sicurezza implementati da Microsoft. Per ciò che riguarda l’hardware potete valutarne l’adeguatezza scaricando dal sito Microsoft l’Upgrade Advisor, anche se i componenti riconosciuti sono molto pochi. Ad ogni buon conto sappiate che il nuovo sistema operativo è assetato di risorse anche se i requisiti minimi di sistema consigliati da Microsoft sono i seguenti: CPU da almeno 1 GHz, 1 GB di RAM, disco fisso da 40 GB (con 15 GB liberi), scheda video con supporto DirectX 9 (driver WDDM, 128 MB di memoria video, supporto a Pixel Shader 2.0, 32 bit per pixel), unità DVD-ROM, scheda audio, accesso ad Internet. Leggendo le prove effettuate da vari operatori del settore emerge che tali requisiti sono inadeguati a svolgere la maggior parte delle operazioni e di fatto non consentono di lavorare con Vista. Bisogna quindi disporre di PC con prestazioni più elevate, ad iniziare dalla memoria RAM che rispetto al precedente sistema operativo viene impiegata, per garantire i medesimi risultati, in misura di due/quattro volte superiore a seconda delle applicazioni eseguite.

Disponete di un mega-PC ed avete soldi da buttare via? Allora potete iniziare a valutare gli aspetti relativi alla protezione dei contenuti digitali, infatti tra gli aspetti più controversi di Windows Vista vi è il supporto alle tecnologie DRM e Trusted Computing. Per illustrare il significato di Trusted Computing riporto la definizione fornita da Wikipedia che trovo illuminante: ”il termine deriva da trust (fiducia) ma assume un significato particolare: non significa necessariamente che sia affidabile dal punto di vista dell'utente, ma piuttosto che debba essere considerato fidato secondo i canoni imposti dai produttori. In linea teorica è possibile che i dispositivi che implementeranno tale tecnologia potranno, oltre che proteggere il software da manomissioni, imporre restrizioni su applicazioni ritenute non affidabili, in quanto non approvate dai produttori”. L’introduzione di questa tecnologia permette ai produttori di software la creazione di un sistema DRM (gestione dei diritti digitali) ovvero di sistemi anticopia, che dovrebbero essere inviolabili, impedendo la duplicazione non autorizzata di programmi o materiale audiovisivo. Quindi i brani scaricati via internet o memorizzati su supporto fisico (CD, DVD) potranno essere letti solamente da programmi che impediranno la decrittografazione del contenuto e l’accesso ad aree di memoria contenenti i flussi di dati. Con l’implementazione di tecnologie chiamate Output Protection Management è possibile inibire la visione o peggiorare la qualità dei contenti audio e video ad alta definizione protetti che vengono riprodotti sul sistema. Come se non bastasse tutto questo, Vista esegue anche una verifica dell'hardware con cui è equipaggiato il PC e, se anche un solo componente non rispettasse gli standard di protezione richiesti dalle major americane, il contenuto non sarà riprodotto come desiderato, anche se del tutto originale!

Non vi interessa di poter disporre liberamente dei vostri DVD e CD e rimanete convinti sulla bontà dell’acquisto? Esaminiamo allora il fronte sicurezza. Qui le notizie sembrerebbero buone, Microsoft ha duramente lavorato per tappare le falle di XP e probabilmente qualche passo avanti è stato fatto, anche se facendo pagare all’utente il prezzo di un continuo fastidio dovuto all’apertura di messaggi in finestre pop-up. Tuttavia l’unica certezza, visto che per valutazioni reali sulla robustezza del software dovremo attendere la sua diffusione a livelli significativi, è quella che il produttore sta già lavorando al service pack numero uno destinato a contenere fix definiti da Microsoft "di elevato impatto". Cosa vorrà mai dire? Comunque i sistemi anticopia dell’inattaccabile Vista sono già stati “bucati”!

Siete sempre convinti? Allora, se siete così coraggiosi, arditi ed intraprendenti perché non valutate l’ipotesi di cambiare sistema operativo? Linux ha implementato da tempo le principali caratteristiche grafiche e tecniche di Vista, e poiché per usare Vista dovrete comunque produrvi in uno sforzo di apprendimento, perché non orientare le vostre energie verso qualcosa che vi liberi dai limiti imposti dalle major americane?

Concludo con una notizia buona per coloro che giustamente spaventati non vorranno passare a Vista, e che non se la sentono di affrontare la migrazione verso un sistema operativo completamente nuovo: XP sarà supportato fino al 2014, poi si vedrà.

è un nefasto progetto del maledettissimo Dottorzeta