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18/05/08

Tutto s'involve!

Siete stufi di pagare la tassa sullo smaltimento dei rifiuti? Anche se da voi li smaltiscono ancora? Avete ragione, ve la darei a prescindere!
La raccolta differenziata vi rende di pessimo umore? Sono d'accordo: occorre smettere al più presto quest'usanza incivile che mortifica la libertà di buttare allegramente.
La ReMida S.p.A. ha la soluzione su misura per tutti i vostri problemi: grisù. Questa strepitosa invenzione è l'unico elettrodomestico in grado di termovalorizzarvi direttamente a casa vostra! Che aspettate a comprarlo? Telefonate al numero in sovraimpressione: ai primi dieci fortunatissimi acquirenti regaleremo un manuale a scelta tra "Amica diossina" e "In forma con le nanoparticelle".
Affrettatevi, questo è l'unico modo per impedire che aprano una discarica nel vostro salotto buono (è un'intimidazione, datemi retta). Ciao ciao ciao ciao @michi.

17/02/08

Di tutto un post

Sono esterrefatto. Non sono d'accordo su nessuna di tutte le idiozie che sento: ad esempio che del Kosovo, che s'è dichiarato indipendente, l'UE e l'Italia si scapicolleranno a riconoscere la sovranità.
Per dirla col Corriere della Sera:
"Il dado è tratto. Il Kosovo «è uno Stato orgoglioso, indipendente e libero». Lo ha detto il premier Hashim Thaci, parlando alla riunione straordinaria del Parlamento di Pristina, che ha in agenda due temi: oltre alla dichiarazione d'indipendenza, l'adozione dei simboli dello Stato. «Siamo fra le nazioni democratiche libere» ha aggiunto Thaci."
Thaci? Thaciii? Mortaci!: un patriotta dell'UCK che s'è fatto premier democraticamente, s'intende, con la benevolenza dei latori del Bene assoluto e della Libertà duratura, naturalmente.
Ma di tutti questi arbitrii, risponderà mai quella faccia di scimmia neocon che si chiama (omissis)? Avete capito chi dico, vero? Quello che farà scoppiare la guerra contro Persepoli, credo in agosto. Diceva Abbi@bbio di Alessandria, nelle famosissime Odi qualunquiste:

Persepoli, iraniche mura, falangi di pazzi fremono, d'ira e d'uranio delirano!
Sapete che H-drà? Aerei con la stella bombarderanno i "siti" sospetti all'improvviso, tanto per distruggere i covi del terrorismo all'uranio arricchito e qualche vita umana. Così credo, ma spero di sbagliare.
Tanto per restare in tema di vagheggiamenti, come non citare il grande poeta maledetto Erberto Nuvolo? Era il lontano 22 dicembre 1805 quando ebbe a dire, nel poema "Profezia in salsa d'incognito/Verrà un giorno un giorno!":
La legge del sospetto mosse il mondo,
razionalisti, statemi a sentire:
non l'evo medio mai potrà finire:
Utopico Futuro è il moribondo!
E morto è il diritto internazionale,
le avite patrie e tutte le nazioni:
federalismo e feudali fazioni
già gli hanno celebrato il funerale.
Ostracizzato il gusto e la misura,
s'adombrano or di tutto acri vassalli:
stan proni e pronti a farsi pestar calli,
vivon di streghe, d'odio e di paura.
Ma cambiamo argomento: veniamo alla pollitica (l'ho scritto apposta così). Volete voi un partito blob? Una sabbia mobile che soffochi ogni idea in nome di slogan e conformismo? Lo avrete! Scrisse il già citato Erberto Nuvolo nel romanzo "Lo specchietto per le allodole":
Sciagurati! Avevate la libertà e ne avete fatto un circolo, che è come fare dell'aria un pernacchio! E adesso volete farne un popolo: ma perchè moltiplicare la vostra scempiaggine da megalomani?
E voi, vojaltri che v'illudeste d'avere il monopolio della democrazia, perché voleste soffocarla in un partito?
Sentite come si conclude il romanzo (trattasi d'un capolavoro, ohibò!):
Alla fine i due massimalismi si fusero nel PDPL, e fu chiamato un piccolo lestofante a registrarne il simbolo presso un notaio di Borgostantìo! Mah!
Il simbolo? E' già realtà: eccolo raffigurato nell'opera di modernissima art che si trova esposta al Cynic Museum. Ossequi.

10/12/06

Il presepe dei Fratelli del Cosmo

Quasi un sogno, un'allucinazione! Stavano tre gomitoli riposti in fila indiana, a rotolar sulle dune del deserto, e carovane tecnologiche d'androidi a camminare. Poco distante una cattedrale, ed una guida beduina che spiegava trattarsi d'una cattedrale nel deserto.
Vestiva, la guida, di bollette della luce, di numeri e raso, d'euro odiosi.
Poco distante una cometa legata a un palo della luce, intermittente e triste.
Poco distanti re magi infami, ladroni che in dono portavano autoradio rubate, dentiere e scheletrini.
Poco distante una grotta crollata e neanche l'ombra di un Bambino, di un bue, di un asino.
I pastori stavano, ubriachi, sotto pietre flaccide e animate che cantavano, e le pecore erano tutte impagliate.
Ogni tanto cadeva una bomba dal cielo, ed i feriti dall'esplosione si suicidavano per non morire.
Il sole, per illuminare il paesaggio, lasciava che i suoi raggi si riflettessero in uno specchietto: se avesse guardato quello squallore sarebbe divenuto un buco nero. Si sarebbe adeguato alle circostanze.
Al centro del deserto un'oasi gonfiabile faceva bella mostra di sé: mille telecamere a circuito chiuso spiavano gli avventori blanditi da sudaticci babbi Natale, infidi, e musica soffusa s'insinuava nell'animo inaridito di uomini elevati all'infimo rango di consumatori, fino a stordirli.
Al centro dell'oasi c'era un tombino: tutti i passanti volevano bagnarsi nelle sue acque miracolose per la modica cifra di dieci anni di vita.
Ai margini, fiere e lussureggianti, palme da datteri spezzate.
Sui tronchi sfilacciati delle palme creature subumane, chimere geneticamente modificate, pezzi di carne putrescente.
"Vi piace questo Natale? Vi piace?", disse il Profeta, e beffardo aggiunse: "Diamo il via al televoto. Potete anche mandare un SMS con scritto SI'!"

05/12/06

Tratto da "Tratto da"

Profeta! Profeta! Profeta!
Volgomi a Te, io che varco il nulla della mia piccolezza grandiosa, io che rallegromi della flebil stentorea mia voce. Ella si tacque come talvolta l'acque si tacciono al passar sotto i ponti, pronti a però crollar d'improvviso e senza il preavviso d'un rumore.
Or nel silenzio passàro i mesi come le vite passano ignare, senza traccia lasciare: del cammino che ci porta onde siamo non rimase che l'intuirlo. Lo intuiste? Se il non non rammaricatevi, che alfin d'altro parlerò.
Domanderetemi di che: rispondovi: di nulla, di tutto, di nulla. Vieppiù confido che il Profeta rispondami, sicché noi tutti non restiamo a chieder spiegazioni invano.
Questo affermai, allorché il Sommo s'appalesò come ad esaudir la mia richiesta.
"Taci!" - diss'Egli apparendo - "Ch'io non debba ripetere ciò che non capirai."
"Son tutt'orecchi, Eccelso!" - esclamai al cospetto della benevola ira che illumina i passi del viandante, e la Sapienza mi stritolò!

* * *
Ecco nel seguito riposte le parole dell'Ineffabile

"V'é una via cosparsa di canditi, di luci e zucchero filato, e longilinei camminatori s'inerpicano verso l'indefinito, verso la nebbia che s'accalca sulla sommità del sentiero. Tutti camminano per quella strada: et come il potrebbero non farlo s'é l'unica via percorribile? Qualcuno si ferma a raccogliere i canditi, a mangiare, e diventa un cactus caramellato o uno spaventapasseri. Gli altri, stoici, vanno avanti fino a sparire.
C'é pure una collina cinta di sassi, a poca distanza dal sentiero, e su d'essa stanno una favola alogica, una leggenda razionale e un teorema illusorio. Tutta l'Umanità sta tra i fuochi di quest'ellisse, di questo luogo geometrico di prigionia. Rallegrati!"
* * *
Dopo aver pronunciato queste sibilline parole, il Profeta si sciolse in una pozzanghera d'acqua sporca.
Viva il Profeta! Viva i Fratelli del Cosmo! Siano stramaledetti gli esperti di persuasione!

è un nefasto progetto del maledettissimo Dottorzeta