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07/11/05

SSU (Strani stati umorali)


.....eppure ho 32 anni, sono abbastanza grande ed ho convissuto abbastanza con la mia psiche ed il mio corpo da aver avuto tempo di studiarmi a sufficienza...
Ed invece mi accorgo di non capire un cazzo di me stesso!!
E' come un testacoda, quando arriva, che nasce dalle cose piu' piccole ed insignificanti, e da il via ad una enorme reazione a catena.
Viene a sorprendermi quando sono stanco, in genere, e spesso va via quando non lo sono piu’ cosi' come e' arrivato.

Non capisco bene il perché della loro nascita, ma queste crisi di tristezza che vengono a trovami in maniera spesso rapida e passeggera, mi coinvolgono al punto da sovvertire la mia percezione degli eventi.
E' come se in un momento qualcosa togliesse tutta la forza a quanto c'e' di positivo per darla, amplificata, a tutto il peggio che c'e'.

E' stata una bella giornata, alla fine, con belle prospettive.
Andare a fare immersioni di venerdì, forse fermarsi a dormire in tenda tra le montagne, conoscere un gruppo ben amalgamato di gente che sembra molto simpatica e che mi ha accolto con gentilezza, andare a fare un corso di guida in pista il sabato, risolvere un buon 80% dei problemi che mi si sono presentati a lavoro, 2kg in piu' sulla panca piana....

C'e' poco da stare contenti in questo periodo, su questo non c'e' nulla da obbiettare, ed io sono forse troppo esposto agli eventi.
Minoranze che distruggono quel poco che hanno senza chiedere ad alta voce. O per lo meno parlare. E maggioranze che distruggono anche se stessi.
Un occidente che odia il medioriente, che odia l'occidente.
Un medioriente con il cappellino da baseball che brama per una nuova Chevrolet Lumina SS ed esulta al crollo delle torri, ed un occidente che odia e detesta coloro da cui prendono il carburante per le loro Chevrolet. Lo stesso carburante che (forse, ma questo e' tutto da vedersi) ha fatto crollare le loro torri. E non solo quello.
Guardiamo i nostri bei "reality" vaffanculo "show", che tanto e' piu' reale vivere su un isola deserta con una telecamera accesa che non andare a farsi un gran culo 8 ore al giorno per 1200Euro.

E potrei dirne per ore.

Mi sembra che di colpo tutti siano diventati cechi.
Nessun virus dei polli. A meno che i polli non siano gli uomini.
Deve essere qualcosa nelle cose che servono alla gente per vivere, come l'aria o l'acqua o la televisione.
Gli impedisce di vedere errori macroscopici che non e' possibile non notare....
Mi sembra che tutti siano diventati stupidi ed insensati da un momento all'altro, che abbiano perso il senso del reale.....che non vedano l'ovvio.
Mi sembrano tutti ubriachi o drogati.

Sveglia alle 7 e 30, a lavoro dritto filato fino alle 17 e 45, poi a casa, palestra fino alle 10, cucino, ceno, faccio una doccia e sono di fronte al computer in accappatoio che cerco di scrivere del perché, nel giro delle ultime ore per l'ennesima volta son passato da una certa euforia ad un senso di grigio profondo.
Potrei uscire e correre tre chilometri, o nuotarne due.....ho energie da vendere per sfondare muri che....non ci sono. Non si vedono.

Sono affogato quotidianamente da un senso di impotenza nel poter risolvere questo e quello.
Vedo cio' che non mi piace, vorrei dargli un corpo, una presenza fisica per lanciarmi in una sfida a sfinimento, a distruzione.
Ma non e' cosi'. Il nostro quotidiano nemico ha capito e ci ha messo a combattere con i mulini a vento. E' una corporation, una presenza politica, o sempre e comunque una moltitudine di tutti e nessuno. O, peggio, una malattia che sarebbe curabile se solo facesse arricchire qualcuno.
Come combattere contro uno sciame di vespe, come cercare di cacciare via da questo cadavere ormai in putrefazione che ci ostiniamo a chiamare societa' & civilizzazione & progresso uno sciame di mosche che ancora vogliono la loro parte di cio' che resta. Merda.

E nel mezzo di questo casino, fare fronte ai problemi quotidiani, che ci stancano tanto da non lasciarci piu' forza (ma sopratutto tempo) per combattere ed organizzarci.
Assisti impotente alla vittoria del tempo, guidato da un senso di sopravvivenza che ti impedisce di vivere e ti impone di sopravvivere.
Rimani da solo, con i tuoi pensieri che ti rimbombano in testa in un rumoroso silenzio, per poi scoprire che tanti la pensano come te prima di perdersi nel quotidiano.

Sono stanco ora, sono meglio. Come dicevano i fantastici Pink Floyd "The time is gone, the song is over, thought I'd something more to say".
Vado a dormire. Francamente pessimista sul futuro del mondo, ma ottimista sul mio.

2 commenti:

  1. Qual'è il tuo obiettivo?
    Il tuo obiettivo è sfogarti? Lo hai fatto;
    Il tuo obiettivo è mandare a fan culo il mondo? Per oggi il tickettio del mondo è soffocato in un remoto buco di culo lontano dalle tue orecchie;
    Vuoi essere ottimista per aver raggiunto questi obiettivi? Sei folle amico mio...

    Io, uno dei miei obiettivi l'ho raggiunto, dare una seconda voce ad "uno dei tanti" che pensano oltre il "quotidiano" (un po' umorale, ma pur sempre una voce ;-)
    Prima o poi tante voci si stancheranno di essere solo voci ed agiranno... e sarà un problema perchè le "coscienze" saranno troppe ed i soldi (per pochi) non basteranno (come son bastati nel '68) a farle tacere... ed il mondo sarà il nostro mondo... o sarà la Francia.

    "Passi piccoli e sguardo appena più in la" è la mia ricetta: la tua?

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  2. ...io però la tua voce sul blog non la sento quasi....

    P.

    RispondiElimina

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