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22/10/05

Doha e MotoGP

Meglio tardi che mai, scrivo qualcosa del mio viaggio a Doha (Qatar) con i miei cugini P&R per fare il Marshal (lo "sbandieratore") al motoGP, trionfo -ennesimo- del Valentino nazionale.

Doha (ed in generale il Qatar) e' molto piu' conservativo degli Emirati (o per lo meno dell'emirato di Dubai), e lo si capisce subito non appena si scende dall'aereo e si attraversa la strada:

eh si, qui non si vedono donne in giro, tutti uomini, che con i loro dish dash attraversano le strade guardandosi bene dalle auto (che non ci pensano molto a schiacciarti sotto le ruote).
Inutile dire che il posto non offre molto, anche se offre uno scorcio vero del Medio Oriente - non come l'insapore miscuglio di Dubai.
Nel mezzo del deserto si trova il circuito Losail, dove io ed i miei cugini siamo puntalmente arrivati in ritardo per due dei tre giorni (si, il primo giorno lo abbiamo saltato a pie' pari).
Poco male, e poi non lo abbiamo fatto a posta...solo che non si e' pensato al fuso orario - 1 ora meno di Dubai....).

Esperienza magnifica, soprattutto girare nel paddock e vedere i "retroscena" di una gara.

Per esempio, non sapevamo che i meccanici devono fare il "bucato" completo alla fine di ogni sessione - con tanto di sapone.


Molta gente simpatica si aggira nei box:
, ma anche enormi teste di c***o:








.....si, non e' solo un impressione....certe persone sono proprio antipatiche!!!

I piloti qui sembrano gente normale...ed e' strano sentire l'amico di Valentino Rossi che chiede un passaggio fino a Rimini ad altre persone dell'organizzazione...
Noi, alla fine del gran premio (che devo dire il vero stanca non poco, visto il vento e la temperatura oltre i 40) abbiamo passato nel paddock un sacco di tempo a girovagare.
Se ti piacciono le moto, "incontri ravvicinati" di questo tipo non possono non elettrizzarti.
Ci sono poi piccoli spettacoli che continuano dopo il GP, come Randy Mamola che faceva stringere le chiappe ai vari cronisti, giocatori di calcio ecc...


Alla fine, oltre a bellissimi ricordi e fotografie (come Melandri ubriaco a pezza al bar) ci siamo portati via dei souvenir (foto mia), ed abbiamo continuato a sognare il motoGP per ore, correndo e piegando come pazzi anche nel pesante e congestionato traffico di Doha
Una esperienza da rifare, decisamente...........

5 commenti:

  1. ..un viaggio nato quasi per caso dopo uno scambio di mail tra due cugini distanti circa 3.500 km che si è trasformato in ciò che blond (come ho deciso di chiamarlo io) ha scritto: un'esperienza molto particolare, voluta,cercata e, finalmente, vissuta.

    così, una mattina di fine settembre intorno alle 8, gli “R bros” arrivano all'aeroporto di Doha dov aspettano il amrinarabo che arrivava da Dubai.

    Da li è cominciata l'avventura fatta, come al solito, di "sgamuffe" e risate, dall'hotel al circuito.

    Intorno a mezzogiorno, "un pò" in ritado sul previsto, arriviamo al circuito, che è stato costruito nel "middle of nowhere". per km da li nonc'è nulla!!! solo sabbia. Comuqnue, ad un certo punto io e marinarabo ci ritroviamo con una maglietta grigia, una tuta ed una tabella arancione con una T (Track) stampata sopra… mentre Ppl che, dal non essere nemmeno li, si è ritrova ad essere commissario nella pit lan tra il box di Rossi e quello della Ducati. Vabbè…

    Per uno che dall'89 (mitico 34) segue assiduamente le gare di moto si è trattato di qualcosa di grandioso... come per un bambino essere a disneyland. Vi assicuro che vivere (si, vivere) una gara dal "di dentro" è fenomenale. Si gode di un’atmosfera che, per gli appassionati come me, è unica.

    La cosa che mi è rimasta impressa è stata il vedere le interazioni fra gli abitanti di quel mondo particolare (considerate che il paddock è un “paese” con centinaia di abitanti che si sposta per il mondo) e tutti i “turisti” come noi. Sembra strano, ma queste interazioni sono molto semplici(naturalmente il discorso non vale per tutti). Ad esempio, camminando nel paddock abbiamo incrociato due piloti spagnoli della 125 (Bautista ed Espargarò) con in mano un sacco di tramezzini e dolci che ci hanno dato (marinarabo ha gradito); oppure Barros, che è stato simpaticissimo con noi, così come Checa o Edwards.E poi Loris (e splendida consorte) che è simpaticissimo, e naturalmente Valentino, che è davvero in gamba. Abbiamo anche incontrato Biaggi e Gibernau (che gli stessi marshall spagnoli che abbiamo incontrato dicevano essere… un simpaticone e chiamavano Sete Pakete) che non ci hanno nemmeno degnato di uno sguardo. Vabbè.. non mi sono meravigliato più di tanto..

    Sono stati 2 giorni stancanti, al vento e a 40° su un nastro d'asfalto e cordoli bianchi e rossi ma.. ne è valsa davevro la pena!!!

    Da rifare l'8 aprile 2006 caro marinarabo ?????????

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  2. Paolo,
    c'mon, post in English, man!
    I demand an explanation to these photos! What the heck are you guys doing? And what does it have to do with the Muslim crossing the road? So many questions and no answers... (at least if you don't understand this strange language you guys are using!)
    Take care,

    Jan

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  3. Well Jan,
    we were at the Qatar Motogp... getting crazy with those mad guys and their noisy bikes.... in the beginning.. then.. around Doha&Dubai... nice trip!!!

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  4. Ok guys....
    Now there are two options:

    1. I will start posting in Eng. and Ita.: but.......when am I gonna find the time to go the beach?
    2. You Italians start to learn some English, and you English speakin' start to learn some Italian....

    You pick the right answer now!!

    Ciao, Paolo.

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  5. first of, thanks to Odraccir for the explanation!
    as for your options, Mr. Marinaro:
    option 1! forgo the beach, post in english! much as i like your language and as much as i'd like to speak it, i can't be bothered!
    keep up the good work in any way & stay out of trouble.
    Jan

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