Ben mi guardo dall'echeggiare spot, v'indicherò soltanto un'evidenza, pazienza se non la vedete: "sentitevi liberi" e beati voi se lo siete!
Altro che crisi economica e agonìa dell'Alitalia, bad company e compagnie belle (non certo aeree né italiane, panzane!), il problema è un altro, sono anzi due. Il primo, di poco conto, si chiama "assolutamente" e non oltre parlarne intendo, ma cominciate a contare i pappagalli che infarciscono i discorsi di quest'avverbio infame, ammesso che non v'iscriviate in quello stormo di esotici babbei. E' più di un anno che trabocca dalle assertive risposte di chicchessìa. Basta, mi dà il voltastomaco!
Meglio esporre il secondo problema: la persuasione scorsoia. Cos'è? Ve la mostro subito: guardate queste pubblicità e cercate di seguirne il filo conduttore:
Omettendo la città che si sveglia (ne dubito) avete visto: corde che si annodano e collegano persone, la sottolineatura dello stesso concetto sotto un sole disegnato, "Ninuzzooo! - Sì nonna va bene, le melanzane vanno bene." (ruffiani naïf!), arricciature di capelli e riccioli in ferro battuto, uccelli che volano (finti) e uccelli in gabbia (veri, nel treno, siete per caso voi?), cavi che attraversano le immagini conclusive. Semplificando al massimo: corde e riccioli.
Siccome non mi va di descrivere le pubblicità seguenti, guardatele cercando corde e riccioli: li troverete in forma di lacci di scarpe, guinzagli, cavi su immagini di sfondo, rami d'albero ondulati etc. Osservate bene.
Li avete visti? Da questo momento vi consiglio di guardarvi attorno: noterete sempre più loghi riccioluti (anche di trasmissioni televisive) e corde. Mi raccomando, non lasciatevi impiccare!
E meditate su queste parole:
p.s.) La libertà è come la verità: chi la costringe in uno schema la offende e v'inganna.
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